Passano gli anni ma Maurizio Zamparini non invecchia, anzi trova sempre qualcosa di nuovo per stupire. Questa volta ha tirato fuori dal cilindro magico non il solito esonero, ma un ribaltone ed un dietrofront in poco più di un’ora. I tifosi del Palermo sono disorientati anche se hanno imparato a conoscere il mangia allenatori del calcio italiano che aveva festeggiato il 2016 con un proposito azzardato: Quest’anno non esonero nessuno. Proposito al quale ha mantenuto fede, ma sol perch√© con Beppe Iachini ha litigato ancor prima di ufficializzare il ritorno del tecnico di Ascoli Piceno al posto dell’esonerato in pectore, Davide Ballardini. La cronaca di una giornata che rimarra’ nella storia del calcio rosanero ha inizio alla fine del primo tempo della partita che la Fiorentina conduce per 2-0 al Barbera contro il Palermo. Zamparini, deluso dall’andamento del match – ma soprattutto dall’atteggiamento della squadra – decide di tornare sui suoi passi e di richiamare Beppe Iachini al quale aveva dato il benservito all’indomani della vittoria contro il Chievo dell’8 novembre scorso. Finita la gara con i viola (persa con il punteggio di 3-1), Zamparini chiama al telefono Iachini invitandolo a tornare. La prima chiaccherata e’ cordiale ed insieme – presidente ed allenatore – decidono di portare la squadra in ritiro. La sede la sceglie Iachini che opta per la solita Coccaglio, dove si e’ sempre rifugiato nei momenti di difficolta’. Ballardini e’ sulla graticola, ma capisce che la Fiorentina gli ha irrimediabilmente rovinato la festa (del suo cinquantaduesimo compleanno).
Manca solo l’ultimo passaggio, e cioe’ il comunicato ufficiale del ribaltone, ma nel frattempo sui social si celebra il trionfo di Iachini accolto come il salvatore della patria dai tifosi rosanero. Nel dibattito interviene anche Kevin Iachini, figlio del tecnico di Ascoli che scrive: E’ cosi’ che va… Si torna A casa!, il tutto condito anche da un cuore con freccia al centro. C’è tutto per la favola a lieto fine, ma con Zamparini l’esperienza insegna che non c’e’ mai nulla di scontato. E cosi’ fu galeotta l’ennesima telefonata tra presidente ed allenatore: la discussione si anima su mercato ed impiego dei giovani. La conseguenza e’ un dietrofront clamoroso: Iachini resta a casa e Ballardini resta alla guida del Palermo. Almeno fino a domani. (ITALPRESS)




