Curare la pareggite possibilmente con una vittoria all’orizzonte nel prossimo impegno casalingo contro l’Ischia Isolaverde. √à questa la nuova parola d’ordine in casa Juve Stabia dove il quarto pari consecutivo, contrariamente ai precedenti è stato accolto con particolare entusiasmo dall’ambiente che si attendeva almeno un punto dalla trasferta peloritana. √à il caso di dire che da qualche settimana i termali sono fermi al cosiddetto crocevia, anche se la squadra al di là dei quattro punti conquistati in altrettante partite, non ha affatto smentito le note positive arrivate con la gestione Nunzio Zavettieri. Se si considera l’aggravante infortuni che da inizio stagione continua ad affliggere le Vespe, è lecito appellarsi ad alibi più che dovuti che appunto, in realtà, rappresentano solamente la cruda realtà dei fatti. Anche nella trasferta di Messina la compagine stabiese ha dovuto fare a meno di uomini del calibro di Bombagi, Ripa; Cancellotti che nell’economia di una squadra come la Juve Stabia sono di importanza non di poco conto. Un risultato dopo l’altro la Juve Stabia cosi il team stabiese sta incrementando quello che è un filotto di risultati positivi di tutto rispetto. Da quando il tecnico di origini calabresi si è insediato sulla panchina, la formazione stabiese è rimasta ancora imbattuta. Una serie positiva che sta pian piano facendo levitare la posizione in classifica e che nel prossimo turno potrebbe ancora migliorare se riuscirà a fare suo il match contro gli isolani. Detto ciò resta ugualmente da analizzare che la Juve Stabia dovrebbe osare di più per poter agganciare il treno play-off, senza però dimenticare che pareggiare su campi ostici come quello di Matera, Benevento e Messina, va visto sicuramente positivo. Con una impostazione diversa da quella del tecnico di Melito Porto Salvo si sarebbe usciti sicuramente con le ossa rotta. Quindi il bicchiere va visto mezzo pieno e al tecnico Zavettieri vanno i meriti di aver preparato la fase difensiva alla perfezione. Per le prossime gare resta da migliorare solo l’aspetto offensivo, anche se non avere a disposizione l’esperienza e la sfrontatezza di Ciccio Ripa l√¨ davanti penalizza e non poco. Alla fine del girone di andata mancano soltanto 4 partite e la Juve Stabia sarà impegnata contro Ischia, Lupa Castelli Romani, Monopoli e Foggia. Eccezion fatta per i satanelli, il calendario è tutt’altro che in salita, e ritrovando concretezza in fase offensiva, risalire la china puntando ai play-off non è certo missione impossibile.
Armando Mandara




