“Ho accettato subito la Paganese perchè convinto del progetto della società che è ambizioso ed articolato ed a me piacciono le sfide” Queste le prime parole del tecnico della Paganese Stefano Cuoghi accolto nella sala stampa dello stadio Marcello Torre, da una nutrita rappresentanza di tifosi azzurrostellati che non hanno risparmiato applausi al tecnico modenese.
“Non sono come gli altri miei colleghi allenatori-ha detto Cuoghi-che quando si presentano in una nuova piazza parlano di salvezza come obiettivo da raggiungere. La società mi ha chiesto di vincere, io ho risposto che ci vuole pazienza e programmazione, un “piano” per poter disputare un campionato difficile sotto l’aspetto agonistico, come quello che ci apprestiamo a disputare. Quello che posso dire-ha ammesso Cuoghi-è che la Paganese non sarà una squadra “vecchia” ma composta da elementi di valore con delle motivazioni forti e la voglia di mettersi in discussione. Alcuni mi dicono che sono un allenatore esigente-ha detto Cuoghi-bene, lo sono, e voglio calciatori che rispettino le regole e soprattutto che trovino giuste motivazioni ogni giorno nel lavoro quotidiano in mezzo al campo”.
“Scegliendo Cuoghi abbiamo dato il via ad un progetto importante per riscattare tutti gli errori fatti nella scorsa stagione” Cosi il presidente della Paganese Raffaele Trapani.
“Purtroppo quello che abbiamo vissuto fino a maggio scorso-ha proseguito Trapani-è stato un campionato anomalo condizionato anche e soprattutto dal fatto che non erano previste retrocessioni. Questo non vuol dire che la Paganese non ha investito, anzi. Ma solo chi non opera non sbaglia e noi non ci siamo mai tirati indietro. Anche quest’anno la Paganese si iscriverà al campionato senza patemi d’animo e senza problemi, il bilancio è da sempre il nostro fiore all’ occhiello ma è chiaro che c’è bisogno di un progetto sportivo che da quest’anno prende ufficialmente il via con un tecnico navigato della categoria. Allestiremo un organico competitivo per dare soddisfazione ai nostri tifosi. Voglio poi concludere-ha detto Trapani-mettendo la parola fine alla “telenovela” relativa al nostro direttore generale Cocchino D’Eboli. Ebbene, stasera posso tranquillizzare tutti, D’Eboli resta a Pagani perchè tra di noi c’è un rapporto che va al di là dell’ aspetto lavorativo. E’ un uomo della Paganese che è ben felice di rimanere dove ha fatto bene ed ha vinto piu’ di un campionato”




