F1. GP Canada. Rosberg parte in pole, scivolano dietro le Ferrari

Tutte le paure di Hamilton durante le prove libere si sono rivelate vere: Nico Rosberg ha preso la pole al suo posto nella Q3. Nelle due sessioni delle prove libere Hamilton ha stabilito sempre un tempo migliore rispetto al tedesco che si è complimentato, in ogni caso, con il compagno di squadra: Lewis su questa pista va molto forte e questo risultato mi rende tanto più felice e soddisfatto. √à stata una giornata fantastica, partire dalla migliore posizione per domani è molto bello. Un risultato ottenuto soltanto lavorando di continuo, guardando i dati con i miei ingegneri, migliorando l’assetto e vedendo in quali settori potevo migliorare. √à stato un processo continuo che ha dato i suoi frutti. Intanto Lewis fa spallucce ed è costretto, a malincuore, a partire dalla seconda posizione, ma non rinuncerà di certo a lottare fino alla fine: Nico ha fatto un lavoro fantastico e complimenti a lui. Non è stata la mia migliore sessione di qualifica, ma è ottimo per il team l’aver conquistato l’intera prima fila. Speriamo di poter fare la storia domani. La loro lotta in tutto il week end è stata già storia, quel pedinarsi continuamente per il tempo migliore, prima l’uno, poi l’altro, nessuno dei due mollava la presa. Poi la conclusione: Nico di nuovo in pole per 79 millesimi di vantaggio sul compagno e spera di vincere su questo circuito dove, fino ad adesso, non ha mai superato il 5¬∞ posto.
Al terzo posto si posiziona Sebastian Vettel che, nonostante i problemi tecnici e di incidenti del week end si è rimesso in pista guadagnandosi un ottimo terzo posto, mentre il compagno Ricciardo è arrivato solo sesto, dietro a Bottas e a Massa, avanti al ferrarista Fernando Alonso; Raikkonen solo decimo. Per la scuderia di Maranello questo risultato è davvero scoraggiante: le speranze che l’intero team aveva riposto in questa gara erano tante, ma nonostante l’impegno le Mercedes sono state indubbiamente migliori. Alonso ha avuto un ritardo da Rosberg di 1 secondo e se si considera la velocità con cui si percorre l’intera pista allora è da valutare questo secondo come una distanza molto pesante. Si vedrà oggi durante la gara se la Ferrari sarà in grado di recuperare.

Elena Cuomo