Pomigliano-Licata 3-4. Non basta una grande ripresa: le pagelle della sconfitta granata

Il Pomigliano di mister Biagio Seno resta 45′ negli spogliatoi, lasciando il terreno di gioco al duplice fischio sul risultato di 0-2 in favore degli ospiti del Licata. Nella ripresa, con l’innesto di un ispiratissimo Fabio Oretti e di un super Giulio Panico, i granata macinano gioco ed occasioni. Non basta però a portare a casa i 3 punti della tranquillità, alla fine i siciliani hanno la meglio. Ecco le pagelle di De Rosa e compagni:

Caliendo 5: La gara meno sicura, da quando è in granata, del promettente estremo difensore classe ’95. Accusa il colpo dopo i primi due gol siciliani e nella ripresa evidenzia uno stato di tranquillità approssimativo con rinvii sbilenchi ed uscite non sempre ineccepibili.

Candrina 6: Tornato in campo dopo aver assistito da spettatore forzato alla vittoria in coppa dei suoi, Marco Candrina gioca la solita gara di sostanza, senza strafare in quanto ad affondi sulla destra.

Schioppa 5.5: Gara cos√¨ cos√¨ del centralone granata che, stranamente, non riesce a dare il solito apporto in fase d’interdizione. Anche quando si tratta di far girare il pallone, il buon Alessio pare non essere particolarmente lucido.

Varriale 6: Sfiora l’eurogol su punizione, dal suo sinistro nasce sempre qualcosa di interessante. Lascia il campo dopo una botta. Dal 75′ Iattarelli 6.5: Entra indemoniato, corre, lotta e si trova nel posto giusto al momento giusto per fare tap-in.

Festa 5: Paga gli sforzi dell’ultima settimana e, quest’oggi, ne azzecca davvero pochine.

Fregola 6: Uno degli elementi di maggior affidamento. Bravo in entrambe le fasi, solo nel finale, accusando la stanchezza, comincia a perdere qualche pallone che meritava sorti migliori.

Pontillo 5.5: Ordinato in fase di possesso, non riesce comunque a dare il ritmo, colpa anche di una prima frazione di gioco globale davvero negativa per i granata. Dal 46′ Oretti 7: Seno lo butta nella mischia per avere quel qualcosa di più in quanto a qualità in mezzo al campo e lui risponde, come al solito, presente elargendo una prestazione di rara qualità in entrambe le fasi. Peccato per quell’eurogol solo sfiorato su punizione, avrebbe meritato miglior sorte.

De Rosa 6: Forse colpevole in occasione del quarto gol siciliano, si ritrova a fare il terzo a destra nell’inedita difesa a 3 imbastita da Seno per tentare di acciuffare il Licata. Il resto della gara è condita dalla solita dedizione e dal solito carattere da leader: uno dei pochi ad essere sceso in campo dal 1′.

Suriano 6: I difensori siciliani lo prendono a calcioni, lui guadagna falli a grappoli e sfiora il gran gol di testa. Il resto della gara è solito alternarsi tra momenti di grande calcio (è di un’altra categoria) ed altri di lieve appannamento.

G. Esposito 5: Gara incolore del mastodontico centravanti ex Napoli. Tocca pochi palloni, è raramente nel vivo del gioco e non giova della presenza di Romano, con cui spesso si pesta i piedi. Dal 56′ Panico 7.5: Una rete di pregevole fattura, un rigore di rara freddezza, tanti spunti sulla fascia destra: una spina nel fianco della difesa licatese.

Romano 5.5: Ha qualche buona chance, ma non la sfrutta a pieno. Un po’ in ombra rispetto alle ultime prestazioni.

All. Seno 6: Il difficile era riuscire a tenere alta la guardia, gare come questa nascondono l’insidia dietro l’angolo. Lo sapeva il buon Biagio, ma non tutti sono stati ad ascoltarlo. Il Pomi meritava forse il pareggio per quanto offerto, ma qualche giocatore necessita di una strigliatina costruttiva onde evitare momenti di blackout come la prima frazione di gara.

 

A cura di Mirko Panico