Livorno-Inter 2-2. Non basta il primo Profeta, uno sciagurato Guarin assiste il pari all’85’

Mentre le possibilità di aggiudicarsi un posto per la prossima Champions League appaiono sfumate definitivamente, Mazzarri chiede all’Inter un successo a Livorno per tenere il quarto posto della Fiorentina nel mirino. Il “monday match” della 31a giornata di serie A va in scena allo stadio “Armando Picchi”, campo di casa della squadra di mister Di Carlo, alla caccia di punti salvezza schiera in attacco il duo Paulinho-Belfodil. I nerazzurri scendono in campo col tridente, Ricky Alvarez si piazza in linea con Icardi e Palacio, un 3-4-3 a trazione anteriore con Fredy Guarin fuori dall’undici titolare.

Non basta un primo tempo chiuso sul doppio vantaggio per Mazzarri e soci, grazie alla prima rete del Profeta Hernanes con la maglia nerazzurra e alla quattordicesima in campionato di Rodrigo Palacio, la frittata arriva all’85’, dopo che i toscani con Paulinho avevano riaperto la gara al 54′, a cinque dal termine un retropassaggio a dir poco sciagurato di Guarin lancia il toscano Emeghara che si invola e batte Handanovic, per il 2-2 finale che regala al Livorno un punto per recuperare la distanza dal Bologna, ora quartultimo ad una sola lunghezza.