Final Eight A1. Napoli C5-AcquaeSapone 2-3. La finale è una nota dolente per gli azzurri

La seconda semifinale delle Final Eight tra AcquaeSapone e Napoli C5 è uno show di note e colori, non è solo futsal ma un’emozione per appassionati e non. Riavvolgiamo il nastro della gara del Pala Giovanni Paolo II di Pescara, di fronte la squadra abruzzese dell’AcquaeSapone Emmegross C5 e appunto i partenopei, la partenza è a mille con i contendenti che non si risparmiano. In campo è lotta senza esclusione di colpi, entrate al limite, gioco maschio e circolazione di palla veloce, per quanto è possibile. La pressione dell’AcquaeSapone fa rintanare i gialloneri partenopei (tenuta scaramatica dei ragazzi di Oranges) nella loro metà campo, Fornari cerca di alzare il baricentro, Bico prova il numero, ma a rompere il ghiaccio dopo un bel po’ è Noro. Il puntero brasiliano manda in visibilio la panchina partenopea, sfruttando al meglio una buona ripartenza al 15′. La reazione dei neroazzurri è veemente, ma trova in capitan Botta e, soprattutto, nell’estremo Leandro Pereira un muro di gomma. Nei due minuti che portano all’intervallo Bellarte gioca subito la carta del portiere avanzato, tanta paura ma poche occasioni degne di merito. Si va al riposo con il Napoli C5 sul minimo vantaggio di 1-0.

La ripresa parte con lo stesso spartito, mister Bellarte dirige e Mammarella, Borruto e Chaguinha in cerca della nota vincente, a suonare la carica è il pubblico locale. Intanto Mammarella ricorda a Bico di essere tra i numeri uno al mondo. La musica prosegue, il ritmo incalzante come un rock’n’roll, a prendere il microfono è Chaguinha, il neroazzurro canta l’ultima strofa di una ripartenza vincente: 1-1 e tutto da rifare. Come ad un gran concerto più che le “pietre rotolanti” qui c’è una sfera che diviene infuocata, sospinta dalle urla festanti dei supporters neroazzurri. L’AcquaeSapone conosce bene la scaletta del successo, sul palco Luiz Paulo che si diverte ad interpretare la musica più allegra che i piedi gli suggeriscono: il 2-1 dimentica la malinconia del fado portoghese per ricordare a tutti la gioia del vantaggio. Il vantaggio suona assordante nei timpani del Napoli calcio a 5, Evandro cerca l’affondo, Fornari è un tamburo irreprensibile, ma a strappare la scena è un super Mammarella con due interventi da hit parade. Quando mancano poco meno di tre minuti al termine del match, il tecnico dei partenopei Oranges opta per la carta del portiere di movimento, la scelta frutta solo un palo per il Napoli C5. A 58” secondi dal termine Murilo Ferreira suona le note finali per i partenopei, segnando la terza rete direttamente dalla propria metà campo, una parabola arcuata che soprende il rientrante Leandro. A nulla vale la rete di Campano sullo scadere, il Napoli C5 abbandona la competizione, al termine di una gara molto combattuta contro l’AcquaeSapone che accede alla finale di domani contro la Lazio.

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DHS NAPOLI-ACQUA&SAPONE EMMEGROSS 2-3 (1-0 p.t.)
DHS NAPOLI: Garcia Pereira, Bertoni, Bico, Fornari, Lucho Gonzalez, Evandro, Campano, Abdala, Botta, Milucci, Noro, Simeone. All. Oranges
ACQUA&SAPONE EMMEGROSS: Mammarella, Chaguinha, Cuzzolino, Calderolli, Murilo, Zanchetta, Egea, Borruto, Caetano, Di Matteo, Baiocchi, Montefalcone. All. Bellarte
MARCATORI: 15’44” p.t. Noro (N), 2’07” s.t. Chaguinha (A), 6’14” Caetano (A), 19’02” Murilo (A), 19’51” Fornari (N)
AMMONITI: Fornari (N), Lucho Gonzalez (N)
ARBITRI: Alessandro Malfer (Rovereto), Stefano Lena (Treviso), Vincenzo Giannantonio (Campobasso) CRONO: Francesco Cirillo (Rovereto)