Sono giorni convulsi per Mazzarri e i suoi ragazzi: l’andamento negativo in campionato, la vicenda Guarin-Vucinic, il colpo Hernanes a fine mercato, il big match con la Juventus alle porte. Tante emozioni che potrebbero aver creato un po’ di deconcentrazione nella squadra. Tuttavia il tecnico nerazzurro sembra avere tutto sotto controllo: “Ho provato a isolare la squadra da tutto – ha spiegato nella conferenza stampa della vigilia – Sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto e speriamo di fare una prestazione all’altezza della situazione”. Nonostante il desiderio di vedere subito in campo il neo acquisto, Mazzarri dovra’ fare a meno di Hernanes per motivi burocratici: “Avrei comunque preparato la gara con i giocatori che avevo a disposizione, indipendentemente dall’arrivo del brasiliano – ha puntualizzato il tecnico toscano – abbiamo cercato un giocatore che ci potesse dare qualcosa in piu’. Puo’ darci tanto in tutti i ruoli del centrocampo, anche nella Nazionale brasiliana viene impiegato da mediano. E’ un mediano-metodista o un trequartista, un giocatore completo. Un’arma in piu’ per il futuro”. Non ci sara’ nemmeno Guarin, in condizioni fisiche buone ma psicologicamente ancora stordito da quanto accaduto.
Mazzarri ne ha parlato proiettandosi nel prossimo futuro: “Non credo che sia sicura la sua cessione a giugno – ha precisato – la proprieta’ sta dando dei segnali, con le difficolta’ del momento, cercando di fare qualcosa gia’ per giugno, e i nostri acquisti rientrano in questa logica. Non l’ho convocato perche’ se il mercato chiude alle 23 e’ normale considerare il fatto che il giocatore potrebbe non essere concentrato al 100%.
Bisogna considerare tutto, a maggior ragione contro la Juventus. Il motivo e’ questo, e sapevo gia’ di non convocarlo”.E’ invece presente nella lista dei convocati l’altro acquisto, D’Ambrosio: “Con i miei meccanismi potra’ migliorare – ha dichiarato il tecnico – Mi ha fatto piacere sentire che punta tutto sulla voglia e sulle motivazioni che lo hanno spinto ad aver scelto l’Inter”. Mazzarri ha poi fatto un mini-bilancio sulla sessione di mercato appena conclusa: “E’ stato un mercato particolare – ha detto – con uscite finalizzate alla crescita dei giocatori meno impiegati. Anche quelli che sono andati via potranno rientrare in futuro. Sono state fatte certe scelte e cerchero’ di far rendere al massimo la mia squadra. E’ 13 anni che alleno: saro’ valutato anche da voi critici. Cerchero’ di far integrare D’Ambrosio in questi cinque mesi. Hernanes potra’ dare una mano in tanti ruoli, sin da subito. Per il resto, aspettiamo la fine”. Della vicenda Guarin-Vucinic Mazzarri ha preferito non parlare: “Parlo solo del mercato concluso. Le valutazioni le faccio con la societa’ e tante cose non posso dirle qui in conferenza. A livello tattico, invece, punto molto sul ‘doppio ruolo’: Botta, Alvarez, Milito e Icardi sono a disposizione, e anche Palacio puo’ fare due ruoli. Il mercato, quindi, una volta concluso, mi ha lasciato con questo reparto a disposizione, a giugno valuteremo altri discorsi”. Per quanto riguarda invece il mercato in uscita il tecnico nerazzurro ha commentato la mancata cessione (per il momento) di Ranocchia: “E’ una situazione diversa rispetto a quella di Guarin. Si e’ sempre allenato e le scelte che faro’ domani saranno dettate anche da queste situazioni che la societa’ mi presenta”. Chiuso il capitolo mercato, si e’ passati a parlare del derby d’Italia.
La Juventus appare invincibile, l’Inter e’ consapevole delle proprie potenzialita’ ed e’ reduce da un periodo difficile. Agi



