La passione “e’ la stessa di sempre” ma se questo 2014 sara’ il suo ultimo anno in campo, “non ho ancora deciso. Pensavo di arrivare a questo punto con le idee piu’ chiare, ma non e’ ancora il momento di prendere decisioni”. Intervistato dalla “Gazzetta dello Sport”, Alessandro Del Piero ammette che non sa ancora cosa fara’ ‘da grande’, “non riesco a farlo ora, nel pieno di una stagione, con tutti gli obiettivi da raggiungere. Ne dobbiamo riparlare tra qualche mese. Dipendera’ soprattutto dalla testa”. “Ho scelto di rimandare la decisione per la mia totalizzante concentrazione sul campo, sul Sydney – prosegue – sui play-off da raggiungere e onorare. Di qui in avanti, il mio cervello e il mio cuore raccoglieranno le informazioni necessarie per scegliere”. Ma Del Piero non smette di seguire la sua Juventus e confessa di essere rimasto stupito dall’eliminazione in Champions. “Credo tantissimo nel valore della squadra. Mi e’ dispiaciuto per l’eliminazione, ma ora c’e’ l’Europa League. Il terzo scudetto di fila sarebbe un traguardo straordinario ma concordo sul fatto che l’Europa League non vada snobbata e non solo perche’ la finale si giochera’ allo Juventus Stadium”.
Domenica, intanto, c’e’ Juventus-Roma. “Ho vinto e perso scudetti gia’ persi o gia’ vinti. Qualunque risultato non sara’ determinante. Certo, se vince la Juve sara’ un bel passo avanti”. Infine una battuta sui Mondiali. “Siamo riusciti a vincere quando nessuno nemmeno riusciva a sognarlo, dunque perche’ non crederci? Le mie magnifiche quattro sono Brasile, Argentina, Germania e Italia. Ma cito le possibili outsider: Cile, Francia e Uruguay”. (AGI) .




