Napoli. Zola: “Il primo amore non si scorda mai. Insigne? Alla sua età…”

Gianfranco Zola, attuale tecnico del Watford, non dimentica “il primo amore”. Quello non si scorda mai, anche se, le vicissitudini ti portano lontano, magari a Londra, sponda Chelsea, dove magari diventi il miglior giocatore della storia dei Blues. In un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Magic Box commenta il momento degli azzurri, per l’appunto, sua prima “vera” esperienza nel calcio che conta. Ecco quanto evidenziato dalla Redazione di Sportcampania.it:

All’inizio della mia carriera a Napoli giocavo e non giocavo e Insigne sicuramente sta giocando più di me, vuol dire che è bravo. Sulla sua crescita molto dipenderà l’atteggiamento che avrà: è molto giovane, ma deve sempre pensare che può migliorare, anche nel gioco”. Sul Napoli di Rafa Benitez: c’è tanto interesse, oltre a una buona coesione tra squadra, allenatore, società e tifosi. Probabilmente non ci sono giocatori di uno spessore elevato come erano Maradona o Careca, ma il gruppo è fortissimo. Tutti i giocatori hanno grande valore e basta citare Higuain, Insigne, Behrami o Hamsik. √à il gruppo la vera forza di questa squadra. Sta nascendo qualcosa di importante, ma la differenza la farà la coesione anche nei momenti difficili. Tornando al primo amore e, a Maradona: Senza di lui non sarei diventato quel calciatore che avete conosciuto, Diego mi ha dato l’opportunità di vedere cose che non avevo mai visto e che non avevo mai neanche sognato di vedere mi ha dato l’ispirazione, la voglia e lo stimolo per migliorare ogni giorno.