Il Comitato Olimpico Internazionale ha annunciato di essere tornato in possesso della medaglia di bronzo vinta alle Olimpiadi di Sydney del 2000 da Lance Armstrong, terzo nella prova su strada a cronometro, dieci mesi dopo averne chiesto la restituzione al controverso ex corridore americano. “Armstrong l’ha inviata il 12 settembre scorso al Comitato Olimpico degli Stati Uniti, e qualche giorno dopo l’abbiamo ricevuta noi”, ha riferito una portavoce dello stesso Cio, Nadia Bonjour. “Adesso e’ in cassaforte”. A suo tempo era infatti stato deciso che la medaglia non sarebbe stata riassegnata, diversamente da quanto avvenuto in altre occasioni. Armstrong, reo confesso di assunzione di sostanze proibite e squalificato a vita per doping dallo sport agonistico, non solo dal ciclismo, e’ stato privato di tutti i titoli conquistati dall’agosto 1998, ivi comprese le sette maglie gialle consecutive ottenute al Tour de France fra il ’99 e il 2005.
In gennaio il Cio gli aveva inciato la richiesta di restituire il bronzo olimpico e a settembre il neo-presidente Thomas Bach si era lamentato pubblicamente del fatto che l’ex campione texano non avesse ancora ottemperato. (agi.it)



