Parte con il piede giusto il campionato dell’Atletik Torchiara, che nella prima giornata del girone L di Seconda Categoria Campania supera per 2-1 il Pisciotta al termine di una gara combattuta e ricca di emozioni. Gli ospiti, nonostante il ko, hanno creato diverse occasioni da rete e colpito più volte i legni, uscendo dal terreno di gioco con qualche rimpianto.
Nella suggestiva cornice dello storico Comunale di Torchiara, ancora caratterizzato dal fondo in terra battuta, le due squadre si affrontano a viso aperto davanti a circa 100 spettatori. Il Pisciotta parte con maggiore intraprendenza, ma sono i padroni di casa a sbloccare il risultato: Di Muoio trova la rete direttamente su calcio di punizione, approfittando anche di una lettura non perfetta del portiere ospite sulla traiettoria.
Il Pisciotta reagisce immediatamente e continua a cercare il pareggio, riuscendo a concretizzare la propria pressione a pochi minuti dall’intervallo. Al 40’, infatti, i biancoverdi conquistano un calcio di rigore, trasformato con freddezza da Cappuccio, che ristabilisce la parità.
Nella ripresa il ritmo resta elevato. L’Atletik Torchiara riesce inizialmente a contenere meglio le iniziative del Pisciotta, che continua comunque a spingere alla ricerca del sorpasso. Gli ospiti costruiscono diverse opportunità, ma la porta avversaria sembra stregata: pali e traverse negano più volte la gioia del gol.
Quando la gara sembra indirizzata verso il pareggio, l’Atletik Torchiara trova invece il guizzo decisivo. A circa dieci minuti dal termine è Immerso a firmare il nuovo vantaggio, sfruttando al meglio una delle occasioni costruite dai padroni di casa.
Nel finale il Pisciotta si riversa completamente in avanti alla ricerca del 2-2. Al 95’, sugli sviluppi di un calcio di punizione, arriva l’ennesimo legno colpito dagli ospiti, con la traversa a salvare ancora una volta l’Atletik Torchiara. Poco dopo arriva il triplice fischio.
Finisce 2-1: l’Atletik Torchiara festeggia così i primi tre punti della stagione sotto la tribuna insieme ai propri sostenitori. Al Pisciotta resta invece il rammarico per le numerose occasioni non concretizzate e per i diversi legni colpiti nel corso dei novanta minuti.






