Si interrompe in semifinale playoff il cammino della Gelbison, battuta con un netto 4-0 dalla Nissa allo stadio di Caltanissetta. Una gara dominata dalla formazione siciliana, capace di imporre ritmo e qualità soprattutto dopo la prima mezz’ora, spegnendo progressivamente le speranze della squadra rossoblù.
Per la Gelbison resta comunque una stagione dal doppio volto. Dopo mesi difficili e una classifica che aveva fatto temere un campionato di sofferenza, il lavoro di mister Agovino ha completamente cambiato il rendimento della squadra, trascinandola fino alla zona playoff. Un percorso importante che però si è arrestato bruscamente contro una Nissa costruita per i vertici del girone e rimasta in corsa fino all’ultimo per il primo posto poi conquistato dal Savoia.
La sfida parte con una fase iniziale piuttosto equilibrata, con le due squadre attente soprattutto a non concedere spazi. Dopo circa mezz’ora, però, la Nissa rompe l’equilibrio grazie a Terranova, bravo a trovare la giocata vincente che indirizza il match. Il vantaggio dà fiducia ai siciliani mentre la Gelbison accusa il colpo e pochi minuti più tardi arriva anche il raddoppio firmato da De Felice, che concretizza un’altra azione offensiva della squadra di casa.
Nella ripresa il copione non cambia. La Nissa continua a gestire il possesso e a spingere con continuità, mentre la Gelbison fatica a costruire occasioni per riaprire la partita. Al 58’ è l’esperto Rapisarda a firmare il tris che chiude virtualmente i giochi. Nel finale arriva anche il poker del tedesco Kragl, ancora una volta protagonista contro i vallesi e autentico incubo per la retroguardia rossoblù.
Nonostante la pesante sconfitta, la stagione della Gelbison conserva aspetti positivi. La squadra è riuscita a risollevarsi dopo una prima parte complicata, trovando continuità di risultati e raggiungendo un traguardo che sembrava insperato soltanto pochi mesi fa. Adesso il futuro potrebbe portare novità anche in panchina: il lavoro svolto da Agovino non è passato inosservato e per il tecnico potrebbero presto aprirsi le porte della Serie C.




