Penultimo appuntamento di campionato carico di significati per l’Avellino, atteso sul campo dell’Empoli con la concreta possibilità di alimentare il sogno playoff. Una sfida delicata, in cui i biancoverdi dovranno fare i conti con un’assenza dell’ultimo momento.
Empoli, qualità e organizzazione
L’Empoli guidato da Fabio Caserta dovrebbe rispondere con il 4-3-2-1, puntando su un sistema di gioco capace di valorizzare qualità e inserimenti tra le linee. Tra i pali spazio a Fulignati, con una difesa composta da Candela, Guarino, Lovato e Moruzzi. A centrocampo agiranno Magnino, Degli Innocenti e Yepes, mentre sulla trequarti Shpendi e Saporiti avranno il compito di supportare Nasti, riferimento offensivo.
Probabile formazione Empoli (4-3-2-1): Fulignati; Candela, Guarino, Lovato, Moruzzi; Magnino, Degli Innocenti, Yepes; Shpendi, Saporiti; Nasti. Allenatore: Fabio Caserta.
Avellino, cambio forzato tra i pali
Il tecnico Davide Ballardini sembra orientato a dare continuità alla squadra vista nell’ultima uscita vincente, ma dovrà rinunciare a Iannarilli, fermato da sintomi influenzali. Al suo posto è pronto Daffara, chiamato a difendere la porta in una gara tutt’altro che semplice. Per il resto, pochi cambi: linea difensiva e centrocampo dovrebbero essere confermati, a testimonianza della volontà di mantenere equilibrio e certezze. In avanti, invece, possibile novità con Biasci che insidia una maglia da titolare al fianco di Russo, supportati da Palumbo sulla trequarti. Sugli spalti del “Castellani” non mancherà il sostegno del pubblico: oltre tremila tifosi irpini sono attesi per spingere la squadra in questo importante snodo stagionale.
Probabile formazione Avellino (4-3-1-2): Daffara; Cancellotti, Izzo, Enrici, Fontanarosa; Besaggio, Palmiero, Sounas; Palumbo; Russo, Biasci. Allenatore: Davide Ballardini.




