Napoli. Col Como un’altra tappa verso l’Europa

Sabato 2 maggio alle ore 18:00, sul campo del Giuseppe Sinigaglia, va in scena Como-Napoli, valida per la 35ª giornata della Serie A Enilive 2025/26. Una partita che ha molto da dire a entrambe le squadre, seppur per ragioni diverse.

La sfida tattica: due filosofie a confronto

Il match mette di fronte due filosofie opposte: il Como di Fabregas, che gioca un calcio propositivo e costruito, contro quello di Conte, che punta su equilibrio e gestione dei momenti. Un duello non solo di risultati, ma di idee di gioco. Dal punto di vista difensivo, i lariani vantano la seconda migliore retroguardia del torneo con soli 28 reti al passivo, superata solo dal Milan. Il Napoli dovrà dunque fare i conti con un Como estremamente solido.

Il Como: la Champions è un sogno, ma Fabregas ci crede

Se per il Napoli la posta in gioco è la conferma, per il Como questo è un match che può valere una stagione intera. I lariani sono quinti in classifica assieme alla Roma, a soli tre punti dalla zona Champions, attualmente occupata dalla Juventus al quarto posto.

La squadra di Cesc Fabregas è una delle rivelazioni di questa stagione: ha segnato in media 1,7 gol a partita subendone appena 0,8, con 16 clean sheet totali, stabilendo anche il record di punti in trasferta nella storia del club. Un cammino che ha entusiasmato tutto il calcio italiano.

Dopo un momento difficile — due sconfitte consecutive — i lariani si sono rilanciati battendo il Genoa per 2-0 a Marassi. Ora serve continuare, sperando nei passi falsi della Juventus.

Il Napoli: Champions blindata, secondo posto da difendere

I partenopei arrivano alla sfida del Sinigaglia forti della netta affermazione interna per 4-0 ai danni della Cremonese, e occupano il secondo posto in classifica. Lo scudetto è ormai fuori portata — l’Inter guida la vetta con 10 punti di vantaggio a quattro giornate dalla fine — ma la qualificazione alla prossima Champions League è praticamente blindata. Con 8 lunghezze di vantaggio sulle quinte posizioni, la squadra di Antonio Conte può dormire sonni tranquilli.

In casa azzurra, però, qualche pensiero extra-campo tiene banco: si rincorrono voci su un possibile cambiamento in panchina in vista della prossima stagione, e Conte sa che chiudere bene il campionato è fondamentale per il suo futuro a Napoli.

Sul fronte tattico e dei singoli, McTominay si conferma il centrocampista più prolifico del 2026 con 7 reti, mentre De Bruyne ha raggiunto quota 100 gol nei top 5 campionati europei — un traguardo straordinario che testimonia la qualità della rosa partenopea. Ci sono però alcune assenze pesanti: il Napoli deve fare i conti con le indisponibilità di Di Lorenzo (forse in panchina, ndr), Neres, Lukaku e Vergara.