Ultimi novanta minuti della stagione per Benevento e Cavese, che archiviano i rispettivi campionati con due pareggi utili più per le indicazioni tecniche che per la classifica.
Al “Vigorito”, il Benevento impatta 2-2 contro l’Audace Cerignola in una gara vivace e ricca di ribaltamenti. I giallorossi sbloccano il match al 26’ con Mignani, mostrando ancora una volta qualità offensiva e capacità di gestione. Tuttavia, il Cerignola risponde al 35’ con Gambale, bravo a ristabilire l’equilibrio. Nella ripresa i sanniti tornano avanti grazie a Lamesta, ma non riescono a chiudere la partita: ancora Gambale firma il definitivo 2-2. Un pareggio che non cambia il bilancio del Benevento, autore di una stagione straordinaria. Per il Cerignola, invece, un punto che conferma il nono posto e l’accesso ai playoff.
A Cosenza, la Cavese chiude il proprio percorso con un 1-1 che rispecchia l’andamento della gara. I padroni di casa partono meglio e trovano il vantaggio con Baez, dominando il primo tempo e dando l’impressione di poter gestire il risultato. Nella ripresa, però, la Cavese cresce progressivamente, alzando ritmo e intensità. Gli aquilotti costruiscono diverse occasioni fino a trovare il meritato pareggio all’85’ con Gudjohnsen. Un finale che conferma la reazione della squadra anche a obiettivo già raggiunto, chiudendo una stagione fatta di alti e bassi ma conclusa con la salvezza diretta.
Due pareggi che consegnano indicazioni utili: il Benevento guarda già alla prossima sfida con ambizioni più alte, mentre la Cavese conferma la propria solidità nel momento decisivo del campionato.




