Apice supera l’Angri 3-1 e resta in scia alla capolista

Torna alla vittoria l’Apice, che supera con autorità l’Angri imponendosi per 3-1 al termine di una gara ben interpretata dalla formazione di mister Cioffi. Un successo meritato per i biancazzurri, capaci di indirizzare la partita già nelle prime fasi e di gestire il vantaggio senza particolari affanni.

L’approccio dei padroni di casa è infatti molto positivo. L’Apice parte con determinazione e riesce a sbloccare il risultato grazie a Lautaro Schinnea, che finalizza al meglio l’iniziativa offensiva dei suoi portando avanti la squadra beneventana.

Il gol dà ulteriore fiducia ai biancazzurri, che continuano a spingere e trovano anche il raddoppio con Pesce, bravo a concretizzare un’altra azione offensiva che mette in difficoltà la retroguardia grigiorossa.

Nella ripresa l’Apice mette praticamente in cassaforte il risultato quando l’arbitro concede un calcio di rigore ai padroni di casa. Dal dischetto si presenta Mincione, che non sbaglia e firma la rete del 3-0 chiudendo di fatto la contesa.

Nel finale l’Angri prova quantomeno a rendere meno pesante il passivo e riesce a trovare la via del gol con un penalty trasformato da Pepe, ma la rete arriva quando ormai i giochi sono fatti.

Con questa vittoria l’Apice mantiene il secondo posto in classifica, restando a tre lunghezze dalla capolista Ebolitana e continuando a coltivare ambizioni importanti. Situazione diversa invece per l’Angri che, nonostante i cambiamenti seguiti al recente passaggio societario, fatica ancora a trovare continuità e resta invischiata nelle zone basse della graduatoria.