Latina – Cavese, pari senza reti: terzo X consecutivo per i metelliani

Termina 0-0 la sfida tra Latina e Cavese, un pareggio che rappresenta il terzo risultato utile consecutivo per la formazione di mister Prosperi, ma che conferma le difficoltà dei blufoncé nel ritrovare la via del successo. Una gara complessivamente ben giocata dalla Cavese, ordinata e propositiva, ma ancora una volta poco lucida negli ultimi metri.

Nel corso del match non sono mancate le occasioni. La Cavese si è resa pericolosa soprattutto nella ripresa, con il contropiede di Ubani che ha costretto Mastrantonio a un intervento decisivo dopo la deviazione di Dutu, e con la conclusione alta di Porro al termine di una buona azione corale. Proprio Dutu, protagonista anche in fase offensiva, ha sfiorato il vantaggio con un inserimento centrale non concretizzato per questione di centimetri.

Il Latina ha risposto a sprazzi, affidandosi soprattutto alle iniziative di Riccardi e Cioffi, senza però riuscire a scardinare una difesa metelliana attenta e ben posizionata. Da segnalare nel finale l’esordio di Sylla, ultimo arrivato dal mercato, con Volpe che ha provato il tridente nel tentativo di cambiare l’inerzia del match.

Con questo pareggio la Cavese si trova prima in zona playout, a un solo punto dal Trapani, ma il momento resta delicato: la vittoria manca ormai dal 3 gennaio, quando arrivò il successo di misura contro il Sorrento. Serve qualcosa in più, soprattutto in termini di concretezza, per trasformare le buone prestazioni in tre punti e dare la scossa a una classifica che continua a preoccupare.

LATINA (3-5-2): Mastrantonio; Dutu, Calabrese, Carillo; Porro, Lipani (15’st Pellitteri), De Cristofaro (15’st De Ciancio), Riccardi (39’st Sylla), Tomaselli; Cioffi (25’st Fasan), Parigi. Allenatore: Volpe

CAVESE (3-5-2): Boffelli, Awua, Fella (15’st Orlando), Evangelisti (27’st Gudjohnsen), Cionek, Ubaldi, Munari (15’st Maiolo), Loreto, Macchi (27’st Luciani), Ubani, Visconti (42’st Diarrassouba). Allenatore: Prosperi

Arbitro: Deborah Bianchi di Prato. Assistenti: Luca Morucci di Rossano e Giovanni Battista Citarda di Palermo. IV Uomo: Marco Di Loreto di Terni. FVS: Roberto D’Ascanio di Roma 2

Ammoniti: Loreto, Evangelisti, Cioffi, Volpe, De Ciancio