Portici e Sant’Anastasia: comunicati botta e risposta su denunciata aggressione al presidente

Botta e risposta di comunicati stampa tra Portici e Sant’Anastasia al termine della gara del “De Cicco”. Dopo la vittoria del Portici, la società porticese ha denunciato una presunta aggressione al presidente, poi quasi del tutto smentita da quella del Sant’Anastasia.

COMUNICATO STAMPA PORTICI:

La nostra società esprime la più totale indignazione per quanto accaduto al termine della gara contro il Sant’Anastasia.
Il nostro Presidente è stato aggredito verbalmente e fisicamente da uno dei Presidenti della società avversaria, senza alcuna motivazione, senza alcuna provocazione, senza alcun contesto che possa anche solo lontanamente giustificare un gesto del genere.
Riteniamo inaccettabile, vergognoso e privo di qualsiasi senso che, nel 2026, si possa arrivare a un’aggressione tra Presidenti, figure che dovrebbero rappresentare equilibrio, responsabilità e rispetto istituzionale.

Non stiamo parlando di tensioni di campo o di momenti a caldo tra tesserati: stiamo parlando di un Presidente che aggredisce un altro Presidente.

Il calcio, soprattutto a questi livelli, dovrebbe essere confronto sportivo, educazione e esempio. Quanto accaduto va nella direzione opposta ed è un episodio che macchia l’immagine dello sport e delle società coinvolte.

La nostra società condanna con fermezza ogni forma di violenza e si riserva di tutelarsi nelle sedi opportune, affinché episodi del genere non vengano minimizzati né ripetuti.

Il rispetto non è un optional.

E chi rappresenta una società ha il dovere di dimostrarlo, sempre.

Ufficio stampa Portici 1906

COMUNICATO STAMPA DEL SANT’ANASTASIA:

In relazione al comunicato ufficiale diffuso dalla società Portici, il Sant’Anastasia Calcio 1945 precisa che non si è verificata alcuna aggressione.
Quanto riportato è riconducibile a una breve quanto accesa discussione, avvenuta in una zona altamente presidiata sia dagli steward che dalle forze dell’ordine, e rientrata immediatamente, senza conseguenze.

La società ribadisce la propria ferma condanna verso ogni forma di violenza.