Ciro Foggia saluta l’Heraclea: addio ufficiale e futuro tutto da scrivere: Paganese e Savoia interessate
È arrivata l’ufficialità: Ciro Foggia ha lasciato l’Heraclea prima della pausa natalizia, chiudendo anzitempo la sua esperienza con il club pugliese. Una separazione che era nell’aria e che ora trova conferma anche attraverso le parole dello stesso attaccante, affidate ai suoi canali social.
L’“airone” ha voluto salutare ambiente e tifosi con un messaggio carico di rispetto e riconoscenza, spiegando la decisione di interrompere il rapporto per motivi personali e ringraziando in modo particolare alcune figure centrali della società e dello spogliatoio.
Il testo, rielaborato in italiano corretto, recita così:
«Finisce, con molto dispiacere, la mia avventura a Candela. Ho deciso di interrompere per vari motivi che non sto qui ad elencare. Una menzione particolare ci tengo a farla: va al vero cuore di questa squadra, che sono Rocco, Erika, Francesco, Bruno e Giuseppe. Voglio inoltre fare un grande in bocca al lupo a tutto lo staff, a mister Carcione e a tutti i miei grandi amici di squadra, che meritano il meglio sia nel calcio ma soprattutto nella vita. Perché, tutto sommato, il calcio finisce ma l’uomo resta. Il vostro Airone».
Chiuso il capitolo Heraclea, si apre ora quello legato al futuro. Secondo le ultime indiscrezioni di mercato, Ciro Foggia sarebbe seguito da numerose società di Serie D impegnate nella corsa alla vittoria dei rispettivi gironi. In Campania, in particolare, i club più interessati sarebbero Paganese, attuale capolista del girone H, e Savoia, in vetta al girone I: due piazze ambiziose, alla ricerca di esperienza e peso offensivo.
Non manca neppure una suggestione in Serie C, che accende la fantasia dei tifosi della Cavese, desiderosi di rivedere l’“airone” con la maglia blufoncé. Al momento, però, questa ipotesi appare piuttosto lontana e complessa da concretizzare.
Le prossime ore potrebbero essere decisive, ma una cosa è certa: chi riuscirà ad assicurarsi le prestazioni di Ciro Foggia alzerà decisamente il tasso tecnico del proprio reparto offensivo, aggiungendo leadership, esperienza e fiuto del gol. Seguiranno aggiornamenti.




