Vittoria pesante e di grande valore per l’Apice, che supera l’Angri per 1-3 al “Novi” e consolida la propria corsa nelle zone alte della classifica. La formazione di mister Cioffi conferma l’ottimo momento di forma con una prestazione solida, cinica e di grande maturità, mentre i padroni di casa pagano l’inesperienza di una rosa giovane, capace comunque di mostrare buoni spunti ma troppo fragile nei momenti chiave del match.
L’inizio è subito favorevole agli ospiti: dopo pochi minuti, Lautaro Schinnea sblocca il risultato con una conclusione precisa che non lascia scampo al portiere grigiorosso. L’Angri accusa il colpo e al 20’ subisce anche il raddoppio, ancora ad opera di Schinnea, autore di una doppietta che indirizza la gara. I padroni di casa, però, hanno il merito di reagire e al 39’ trovano il gol che riaccende le speranze con Marasco, bravo a concretizzare una buona azione.
Nella ripresa la squadra di casa prova ad alzare il baricentro alla ricerca del pareggio, ma l’Apice gestisce con ordine e senza scomporsi. Al 62’ arriva il colpo del definitivo ko: Pesce firma il tris che chiude virtualmente i giochi. Da lì in poi, l’undici di Cioffi controlla con maturità fino al triplice fischio, senza mai rischiare seriamente.
Con questo successo, l’Apice approfitta dei pareggi di Battipagliese ed Ebolitana, portandosi a +3 sui bianconeri e a -1 dalla vetta occupata proprio dall’Ebolitana. Una vittoria che conferma le ambizioni biancazzurre, mentre per l’Angri resta la consapevolezza di dover crescere, ma anche di aver mostrato segnali incoraggianti per il futuro.




