Debutto casalingo da sogno per Ezio Capuano sulla panchina del Giugliano. Dopo la sconfitta di Monopoli in campionato, i tigrotti reagiscono con orgoglio e superano con autorità il Benevento per 2-0, centrando una qualificazione meritata agli ottavi di Coppa Italia Serie C. Al “De Cristofaro” si è visto un Giugliano trasformato: compatto, aggressivo e letale nelle ripartenze, espressione perfetta del carattere e della mentalità del suo nuovo allenatore.
Primo tempo equilibrato ma Giugliano più convinto
La gara si apre con un Benevento che prova a fare la partita, ma il Giugliano si dimostra subito corto, organizzato e pericoloso nelle transizioni. I padroni di casa si affacciano più volte dalle parti di Russo con D’Agostino e Prado, mostrando già una ritrovata brillantezza offensiva. La squadra sannita, invece, non riesce a trovare fluidità di manovra e si affida solo a qualche fiammata di Della Morte e Mignani. Dopo un primo tempo combattuto ma senza reti, si va al riposo sullo 0-0.
Balde decisivo: doppietta e qualificazione
La scossa arriva nella ripresa. Al 59′ Capuano cambia volto alla squadra inserendo Balde e Vaglica, e la mossa si rivela subito vincente. Al 72′, infatti, un errore in disimpegno di Ricci spiana la strada a Balde, che parte in velocità e fulmina Russo per l’1-0. Il Benevento accusa il colpo, prova a reagire con i cambi ma senza successo.
Nel finale, al minuto 87, è ancora Balde a prendersi la scena: fuga in campo aperto e tocco morbido che vale il raddoppio e chiude la partita. Il Giugliano controlla senza rischiare fino al 95′, quando arriva il triplice fischio che sancisce la vittoria e la festa gialloblù.
Capuano: personalità, identità e fame
In pochi giorni Ezio Capuano ha trasmesso alla squadra un’anima nuova. Il Giugliano visto contro il Benevento è stato intenso, concentrato e capace di interpretare al meglio ogni fase della partita, con una solidità difensiva ritrovata e una concretezza che era mancata a Monopoli.
Per il Benevento, invece, una serata da dimenticare: prestazione opaca, errori individuali e un atteggiamento troppo remissivo.
GIUGLIANO (4-3-3): Bolletta; Milan (84′ Del Fabro), Caldore, D’Avino, La Vardera (59′ Vaglica); Forciniti (63′ Peluso), De Rosa, Zammarini; D’Agostino, Prado (84′ Esposito), Njambé (59′ Baldè). Allenatore: Ezio Capuano.
BENEVENTO (3-4-3): Russo; Viscardi (85′ Borghini), Saio, Romano; Ricci (75′ Lamesta), Mehić, Talia, Sena; Della Morte (75′ Carfora), Mignani, Tumminello (70′ Manconi). Allenatore: Gaetano Auteri.
MARCATORI: Baldé 71′ (G), Baldé 86′ (G)
AMMONITI: Romano 9′ (B), Mehić 33′ (B), Forciniti 43′ (G), Saio 62′ (B)




