L’Heraclea vince di rigore contro una gagliarda Acerrana: 0-1

L’Heraclea vince di rigore, concesso nel finale dall’arbitro, dopo una partita gagliarda e combattuta da parte dell’Acerrana: il risultato finale è un amaro 0-1 con qualche rammarico per lo sviluppo della gara

L’Heraclea vince di rigore, concesso nel finale dall’arbitro, dopo una partita gagliarda e combattuta da parte dell’Acerrana: il risultato finale è un amaro 0-1 con qualche rammarico per lo sviluppo della gara.

I primi minuti sono di studio per entrambe le compagini che non vogliono sbagliare. Al quarto d’ora Talamo prende iniziativa personale, poi riesce a servire in maniera precisa Barone. Il numero 9 dell’Acerrana non riesce, a sua volta, a servire il sopraggiungente Mettivier che era tutto solo. La difesa dell’Heraclea sventa il pericolo.  I padroni di casa alzano ritmi e intensità: stavolta è Palma a provarci da fuori, ma Tucci blocca in due tempi.

Passa quasi metà del primo tempo per avere il primo squillo dell’Heraclea che prova a farsi vedere con Puntoriere. Ma l’attaccante della squadra ospite, che ben si era liberato in area di rigore, calcia alto. Ancora l’Heraclea, nel finale del primo tempo, dopo aver preso le contromisure agli avversari, prova a cercare il vantaggio. Nonostante i ritmi più bassi. E Sanchez, al minuto 42, colpisce clamorosamente il palo con una gran conclusione col mancino.

Nella ripresa i ritmi sono molto più bassi e il giropalla delle due squadre più lento, nell’attesa di trovare lo spunto giusto per colpire le rispettive retroguardie. Al minuto 70 l’Acerrana sfiora il vantaggio: Talamo si coordina perfettamente per una splendida girata. La palla colpisce un difensore: con questa deviazione la palla sfiora il palo e l’esterno della rete. Solo un calcio d’angolo per i padroni di casa.

All’83’ minuto l’arbitro decreta un calcio di rigore per l’Heraclea. Gli ospiti costruiscono un’azione manovrata. In area c’è molta confusione in mischia. Dopo una serie di rimpalli, un giocatore ospite va a terra, mentre la difesa dell’Acerrana libera. Morello di Tivoli non ha dubbi ed assegna la massima punizione.

Dagli undici metri si presenta Foggia che con freddezza realizza il penalty, spiazzando Merola. Negli ultimi minuti, l’Acerrana prova ad alzare i ritmi, cercando un forcing per provare a pareggiare la partita. Nonostante i 5 minuti di recupero, il risultato non cambia.

L’Acerrana nonostante una gara gagliarda e combattuta e nonostante qualche possibile recriminazione è fanalino di coda. La tifoseria di casa si lascia andare a qualche coro di contestazione.

Il tabellino

ACERRANA: Merola, Piacente, Mettivier (54’ Di Martino), Galeotafiore, Siciliano, Palma, Cardore (54’ Padovano), Picardi (84’ Lombardo), Sasso, Barone, Talamo. A disposizione: Guastafierro, Colella, Salemme, Orta, Selvaggio, Iannone. All. Orsini

HERACLEA: Tucci, Ceccarini (54’ Cocinelli), Lazazzera, Sanchez (71’ Russo), Van Ransbeeck (54’ Foggia), Mbumba, Montuori, Coulibaly, Ben Rahem (64’ Di Natale), Schenetti, Puntoriere (88’ Mascia). A disposizione: De Lucci, Russo, Galdean, Ingrosso, Perone. All. Compierchio

MARCATORI: 83’ rig.Foggia
AMMONITI: Cardore (A), Mbumba (H)
ANGOLI: 2-2
RECUPERO: 5’ st.

Di seguito il post social dell’Acerrana: