Napoli, vittoria di cuore: Sporting piegato 2-1 al Maradona

Decide Højlund con una doppietta, De Bruyne trascina. Gli azzurri restano in corsa in Champions.

Il Maradona esplode all’ultimo respiro. Il Napoli soffre, sbaglia, rischia di buttare via tutto, ma alla fine piega lo Sporting Lisbona 2-1 grazie a un protagonista assoluto: Rasmus Højlund, autore della doppietta che rilancia gli azzurri in Champions.

Primo tempo: Højlund la sblocca

Partita subito viva, con lo Sporting aggressivo e ben messo in campo. Il Napoli prova a prendere in mano il gioco ma fatica a trovare spazi. Al 36’ la svolta: ripartenza perfetta orchestrata da De Bruyne, che inventa il corridoio giusto per Højlund. L’attaccante non sbaglia davanti al portiere e fa esplodere il Maradona: 1-0 e fiducia ritrovata.

Ripresa: rigore e paura

Lo Sporting non molla e rientra dagli spogliatoi con coraggio. Al 58’ l’episodio che cambia il match: intervento ingenuo di Politano in area, l’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto. Dal punto di rigore Suárez è glaciale: 1-1 e gelo sugli spalti. Il Napoli barcolla, rischia anche di andare sotto, ma resiste con un paio di chiusure decisive di Rrahmani.

Finale thrilling: decide ancora Højlund

Quando tutto sembra indirizzato verso il pari, ecco l’uomo della serata. Al 92’ De Bruyne pesca ancora Højlund con un assist al bacio: il danese anticipa il difensore e mette dentro il 2-1 che vale oro. Esplosione sugli spalti, panchina in campo e Sporting gelato sul più bello.

Il bilancio

Tre punti che pesano tantissimo: dopo il ko all’esordio con il City, il Napoli rialza la testa e resta in corsa. Bene la coppia De Bruyne-Højlund, che ha fatto la differenza, qualche ingenuità difensiva da correggere ma la reazione nel finale è da squadra vera.

Lo Sporting esce a testa alta: ordinato, compatto, pericoloso in ripartenza. Il rigore di Suárez aveva illuso i portoghesi, puniti però nel recupero.

Il girone resta apertissimo, ma il Napoli con questo successo manda un messaggio chiaro: in Europa c’è, e vuole restarci.