Nocerina

Nocerina. I molossi vincono ad Anzio ma Campilongo resta in bilico

La Nocerina non convince ma trova la prima vittoria in campionato alla quarta giornata contro l’Anzio, capitan Troest regola i laziali a mezz’ora dalla fine.

I molossi in superiorità numerica per l’ultimo terzo di gara non sciorinano una gran prestazione in terra laziale. Il solito Bezzon è tra i migliori tra le fila rossonere insieme a Giannone, titolare nel 3-5-2 del tecnico napoletano. Tra i pali Wodzicki torna titolare dopo il turnover di domenica, affianco a capitan Troest nel terzetto difensivo agiscono Bogne ed il nuovo acquisto Tazza. Cerniera mediana di spessore, Bezzon al centro affiancato da Konatè e Vacca, sugli esterni gli under Rosso e Maggiore. In avanti Abou Diop ancora una volta preferito a Rosso, Kernezo non al meglio parte dalla panchina, al suo posto Giannone.
La prima occasione è di marca ospite con Bezzon che ci prova dalla distanza ma Stancampino si fa trovare pronto, così come sulla bordata di Maggiore al 15′. L’Anzio sembra accontentarsi del pari così la Nocerina sfiora a più riprese il vantaggio. Al 21′ Giannone dai 25 metri sfiora un gran gol, così come Vacca al 39′ di testa spizza su una punizione dello stesso numero 10 rossonero ma l’estremo difensore laziale dice ancora no. Stancampino è ancora protagonista sullo scadere della prima frazione su una punizione dal vertice sinistro dell’area di rigore di Giannone, mantenendo così il risultato sullo 0-0.
Al 54′ l’Anzio resta in 10 per l’espulsione di Rosania che merita il secondo giallo per un fallo su Diop e termina anzitempo la sua partita lasciando i suoi per oltre mezz’ora in inferiorità numerica. La Nocerina nonostante la superiorità numerica spinge poco per provare a portare a casa il bottino pieno, tant’è che il gol arriva su azione d’angolo con capitan Troest che al 69′ salta più in alto di tutti e porta i molossi in vantaggio.
A sei minuti dal 90′ i padroni di casa restano addirittura in 9, Stancampino rovina sul neo entrato Kernezo, fallo da ultimo uomo e rosso diretto per il pipelet laziale. Sostituzioni terminate, in porta va il compagno di squadra Gesmundo. Sulla conseguente punizione dal limite Aliperta appena entrato in campo stampa la sfera sull’incrocio dei pali a portiere battuto. E’ l’ultimo sussulto della gara, la Nocerina trova la prima vittoria in campionato seppur non convincendo appieno per quanto visto in campo.
Complice il pari interno della Scafatese in casa col Budoni i rossoneri accorciano la distanza dalla vetta, ma questo non sembra salvare mister Campilongo che potrebbe pagare per tutti. Sono infatti sempre più insistenti le voci che vedono l’allenatore ex  Savoia lontano da Nocera, complice alcune scelte tattiche e tecniche (non ne è esente chi ha costruito la rosa!) alquanto discutibili ed una squadra che dopo cinque partite ufficiali non sembra avere un’identità ed un impronta forte, da squadra che deve vincere. Nelle ultime ore sembrerebbe addirittura che sia stato già individuato chi potrebbe sostituirlo, nella giornata di domani potrebbero esserci già novità a riguardo.