L’Agropoli, nella partita che vale l’intera stagione, vince con cinque gol di scarto contro il Victoria Marra. La prima frazione vede un sostanziale equilibrio iniziale, con entrambe le squadre che si rispettano e capiscono l’importanza della posta in palio. È la rete su calcio d’angolo per i delfini, però, a sancire il vero “spartiacque” del match. Da quel momento in poi i padroni di casa si sciolgono e attaccano, trovando la seconda rete e la garanzia di avere svolto un primo tempo perfetto. La seconda frazione vede l’arrotondarsi del risultato coi “delfini” che legittimano il loro vantaggio con un eterno capitan Margiotta, complice un avversario colpito nel morale e nel fisico che non riesce ai reagire ai colpi degli avversari. Sul finale c’è gloria per lo stesso Margiotta che fissa la giornata e la salvezza dell’Agropoli. Il traguardo della squadra allenata di Ferullo arriva dopo un’annata difficile in diversi aspetti, da quello societario alle questioni di campo e per questo va dato merito alla nuova società, guidata da Mondelli, Fiorillo e Iginio Serrapede, di avere riportato serenità all’interno di un ambiente una città che aveva perso fiducia e contatto con la squadra. Il nuovo progetto dovrà ripartire da punti cardine essenziali e magari puntando su giovani già presenti in rosa, valorizzando il lavoro già compiuto quest’anno. Il traguardo per l’Agropoli, va detto, non era facile ma la squadra è riuscita a ricompattarsi in questa settimana delicata, portando a casa il risultato in maniera netta e convincente. Un plauso va fatto anche alla partecipazione del popolo di Agropoli, che ha dipinto di azzurro gli spalti quest’oggi e ha fatto sentire la sua presenza alla squadra in campo. All’opposto l’umore del Victoria Marra, che ripartirà dalla promozione, dopo essersi guadagnato i play-out grazie a delle ottime prestazioni nel finale di campionato. Si sono viste emozioni diverse che solo il calcio di queste categorie è in grado di regalare.
Inizio di match interlocutorio, con le squadre che provano a non scoprirsi troppo in modo da non concedere gli spazi agli avversari. Il primo “squillo” è dell’Agropoli con un colpo di testa alto di Margiotta, a cui segue una conclusione che finisce larga. La supremazia dell’Agropoli cresce col passare dei minuti e si concretizza col goal del vantaggio su sviluppi di calcio d’angolo col colpo di testa vincente di Riccio, che spiazza il portiere avversario e porta avanti i suoi. Passano pochi minuti e il Victoria Marra non produce reazioni, infatti è l’Agropoli a trovare il raddoppio con il goal del capitano Margiotta. Sul finale di primo tempo arriva anche il tris con uno splendido destro di Di Pasquale, che si insacca nell’angolino alto, certificando l’ottima prima parte di gara dell’Agropoli che non soffre nulla e mette “in ghiaccio” il risultato.
Il secondo tempo vede la gestione e nuove opportunità per l’Agropoli per aumentare il suo vantaggio, con il Victoria Marra che non riesce proprio a pungere in questo match. Alla metà del secondo tempo arriva il poker dell’Agropoli con uno stoico capitan Margiotta, vera anima di questa squadra e della città. Solo sul finale provano a rendersi pericolosi gli ospiti del Victoria Marra con una doppia conclusione di Casillo e Reda, ben neutralizzata dal portiere Grieco. Nel finale c’è anche spazio per il quinto goal, siglato sempre da Margiotta che si fa trovare pronto in area e di testa colpisce ancora. La partita si trascina fino alla fine senza altre occasioni e particolari sofferenze difensive per l’Agropoli, che vince e convince in questa partita fondamentale per il suo presente ma anche per quello che sarà il suo futuro.
AGROPOLI: Grieco, De Martino, Gaudino, Ramacciotti, Ferraiolo, Margiotta, Romano (28’st Sellitti), Tonelli, Di Pasquale, Chietti, Riccio (2’st Cusanno). All. Ferullo
VICTORIA MARRA: Solombrino, Marzuillo (38’st Pepe), Sannia (33’st Bassano), Onda, Visconti, Mastrocinque, Caruso, Iannuzzi (6’st Varone), Casillo, Giamminelli, Lopez (12’st Reda). All. Nocera
RETI: 22’pt Riccio, 30’pt rig., 22’st, 32’st Margiotta, 43’pt Di Pasquale (A)
AMMONIZIONI: Sannia (V) – Riccio (A)
ARBITRO: Guarino di Avellino – ass. Petruzziello e Forgione di Avellino
Foto: Giancarlo Venosa




