Definiti ormai gli organici del prossimo campionato è tempo di pensare a come potrebbero essere divise le squadre nel campionato di Eccellenza. Due gironi organizzati in base alla territorialità, come al solito, ma con alcune precisazioni da fare. Di nuovo 18 squadre come prevede il classico format.
Nuovi club sono apparsi nel panorama calcistico grazie al walzer dei titoli sportivi canonico nei primi mesi d’estate. Da tenere sotto controllo un paio di situazioni. In particolare l’Agropoli, che ha fatto domanda di ripescaggio in Serie D e ha buone possibilità di fare il salto di categoria. Al suo posto dovrebbe in quel caso esserci la Nuova Napoli Nord. Poi dopo i delfini, bisogna puntare lo sguardo sulla situazione Savoia-Real Agro Aversa.
Infatti, la situazione burocratica e dirigenziale potrebbe non essere ben definita. Sembrerebbe mancare il passaggio di proprietà del titolo, dunque, sulla carta il proprietario potrebbe risultare ancora Guglielmo Pellegrino. Risolti i dubbi su Scafatese e Audax Cervinara. La prima è tornata nelle mani di Michele Giordano, mentre la seconda si è iscritta al campionato grazie a un gruppo di tifosi che ha pagato la quota. Non da sottovalutare la situazione del Pompei, collocata da noi nel girone A, ma la società spinge per il B.
Andiamo, ora a ipotizzare i due gironi.
I possibili gironi di Eccellenza
Girone A
- Afragolese
- Albanova
- Casoria
- Castel Volturno
- Ercolanese
- Givova Capri Anacapri
- Montecalcio
- Nola
- Pomigliano
- Pompei
- Puteolana
- Quartoafrograd
- Real Acerrana
- Real Agro Aversa
- Real Forio
- Rione Terra
- Santa Maria la Carità
- Sant’Antonio Abate
Girone B
- Agropoli
- Apice
- Audax Cervinara
- Buccino Volcei
- Calpazio
- Castel San Giorgio
- Città di Solofra
- Costa d’Amalfi
- Faiano
- Giffoni Sei Casali
- Mariglianese
- Pro Sangiorgese
- Salernum Baronissi
- Sapri
- Sarnese
- Savoia
- Scafatese
- Virtus Avellino
— Trasferimenti/fusioni
— Possibili ripescaggi
— Promozioni
— Retrocessioni




