Dentro o fuori. La giornata di domani per il San Giorgio avrà questo significato. La squadra di Salvatore Ambrosino incontrerà il Nardò per un posto in Serie D.
San Giorgio che parte svantaggiato per il posizionamento in classifica, lo spareggio sarà in gara unica e al Giovanni Paolo II di Nardò. Ma soprattutto i granata non possono permettersi un pareggio. L’arrivo in Salento porta con sé ansia. I nerentini hanno a disposizione due risultati su tre, quindi sarà determinante per il San Giorgio il reparto offensivo. Basterebbe un gol, certo, ma questa volta la squadra di Ambrosino non può permettersi di giocare sul velluto.
Serve cinismo, prerogativa da sempre mancata al San Giorgio. Squadra che spesso e volentieri si sono accontenti di una sola marcatura per portare il risultato pieno a casa.
«”IO CI CREDO!” Con questa affermazione, ho iniziato la mia avventura calcistica a San Giorgio -scrive sul proprio profilo social il presidente granata Francesco Mango- Esperienza che porterò nel mio cuore per tutta la vita. Il “credere” nelle cose che si fanno per me è sempre stato fondamentale, oltre che all’osare.
Raggiunti e superati obiettivi impensabili che legheranno in qualche modo il mio nome nella storia calcistica della Città.
Ho avuto la grande opportunità di conoscere tante persone, arricchire ulteriormente la mia conoscenza e insieme a loro costruire ciò che siamo diventati in brevissimo tempo.
Credo, è un verbo che ci porta ad agire e osare. Pur sbagliando qualche volta ma con la visione che le azioni sincere e trasparenti prima o poi ricambiano gli sforzi profusi. Io ci credo ed ho sempre creduto in un calcio pulito, basato sulla competitività e sull’agonismo sportivo.
Sono testardo, caparbio e consapevole delle mie potenzialità ma a volte per la troppa foga e voglia di fare non sono stato ben consigliato senza dare ascolto a quelle persone che hanno dato sempre freno alla mia esuberanza. Domani, il verdetto supremo, inoppugnabile del campo da gioco ” io ci credo!”
Desidero tanto ringraziare tutti personalmente: Sindaco, Amministrazione Comunale, staff tecnico, calciatori e tutte le persone che mi sono state vicine. Non per ultimo la mia famiglia, mia moglie i miei figli che mi hanno fatto sentire il loro amore nei momenti più difficili in questa gestione.
Grazie!
Dicevo, domani Nardò, ultimo tassello di un campionato altalenante.
Come tutte le domeniche sarò sul campo e come tutte le domeniche il 12° uomo in campo!
Ci giochiamo tutto il 90 minuti, voglio dei gladiatori in campo !
Forza ragazzi, Forza FC San Giorgio!»




