Non va giù al Savoia la sconfitta subita in casa dell’Ercolanese. Così ai microfoni nel post gara mister Carannante e il ds Palumbo. Il dirigente e l’allenatore hanno valutato il match, ma anche alcuni aspetti arbitrali.
Mister Carannante:
“Sul secondo giallo a Conti non c’era neanche fallo. C’è rammarico per aver perso una partita in cui la squadra avversaria, nonostante la superiorità numerica, ha superato la metà campo solo una volta. Abbiamo cercato di far gol in tutti i modi, abbiamo preso una traversa e c’è stato un salvataggio sulla linea. Sono dispiaciuto per la sconfitta, consapevole che la squadra abbia fatto un’altra bella partita. Il calcio dovrebbe essere sport: non nascondere il pallone per perdere tempo ed a fine gara non mi va di vedere, da parte degli avversari, atteggiamenti diversi dall’esultanza per aver vinto.
Errori arbitrali? Non parlo mai degli arbitri, ma oggi siamo stati penalizzati. Basti pensare ai soli 5 minuti di recupero concessi. Oggi ci hanno fatto perdere 3 punti, e non per colpa nostra”.
Ds Palumbo:
“L’espulsione di Conti ci ha messo in ginocchio, non voglio che sia una scusante però. Il nostro difensore, in occasione del secondo giallo, non l’ha proprio sfiorato. Ci mandano arbitri non abituati a queste gare calde: la distribuzione dei cartellini andava gestita diversamente. Tecnicamente nessuna delle due squadre ha fatto una bella partita, ma noi abbiamo avuto le occasioni gol migliori. All’88esimo c’era un’azione dubbia in area: probabilmente c’era un rigore per noi.
E’ stata una partita caratterizzata da minacce, prima, durante e dopo la gara: questo non è il calcio che piace a me. E’ giusto vincere o perdere con merito, ma non vivere minacce e tentate risse in campo. L’arbitro ha scritto tanto sul suo taccuino: spero soltanto che, al danno, non faccia seguito la beffa”.






