Napoli-Inter 1-1. Il big match finisce in parità, ad Insigne risponde Dzeko

Napoli e Inter non si fanno male nel big match della 25esima giornata di serie A. Dopo un buon primo tempo, dove la squadra di Spalletti è andata negli spogliatoi con un meritato vantaggio, grazie al rigore trasformato da Insigne. Nella ripresa cambia la musica. I nerazzurri ristabiliscono il pareggio nel punteggio, con Dzeko che realizza la quattordicesima marcatura stagionale. Un punto a testa tutto sommato giusto, che lascia invariate le distanze tra le due squadra. Un risultato che potrebbe giovare al Milan che, in caso di vittoria contro la Sampdoria, si ritroverebbe al primo posto.

INSIGNE DAGLI 11 METRI

Che sarebbe stato un match vibrante, lo si poteva immaginare già nei giorni precedenti alla sfida. E così è stato. Napoli e Inter fin dalle battute iniziale si danno battaglia a viso aperto, giocando su buoni ritmi. Dopo appena cinque minuti episodio VAR in area nerazzurra, con De Vrij che atterra Osimhen. Doveri va a rivedere il contatto e accorda la massima punizione. Dagli undici metri si presenta capitan Insigne, che sblocca subito il risultato. Reazione Inter, che non produce occasioni, mentre i partenopei vanno vicino al raddoppio con Zielinski, che colpisce il 17esimo legno stagionale degli azzurri.

Spalletti è costretto ad effettuare il primo cambio, a causa di un possibile infortunio muscolare di Politano. L’ex Inter prova prima a restare in campo, ma poi alza bandiera bianca, lasciando il posto ad Elmas. Si calcia poco nello specchio della porta, almeno nella prima mezz’ora. Infatti, al di la del rigore, gli attacchi non fanno sporcare i guanti ai portieri. Le occasioni migliori sono dei padroni di casa. Prima Osimhen e poi Insigne peccano di precisione, sfiorando solo il raddoppio. In affanno la Beneamata che non riesce a trovare i propri attaccanti, faticando ad imporre un proprio gioco.

L’Inter riesce a crescere nel finale di primo tempo, complice anche qualche errore di troppo da parte della retroguardia partenopea. Il risultato però non cambia, le squadre vanno a riposo con il Napoli in vantaggio di misura sui campioni d’Italia dopo la prima frazione di gioco.

Lorenzo Insigne, Napoli

Lorenzo Insigne, Napoli

DZEKO FIRMA IL PARI

Ottanata secondi di gioco. Questo è il tempo che impiega l’Inter per firmare il pareggio ad inizio della ripresa con Dzeko. Azione nerazzurra, che si trasforma in un flipper, la palla termina all’ex Roma che fulmina l’incolpevole Ospina, che può ben poco. Un match che cambia subito e nuovamente volto. Osimhen tenta di sovvertire il punteggio, ma Handanovic fa buona guardia. I nerazzurri cambiano passo nella seconda frazione di gioco, ma il Napoli non è da meno.

La gara quindi decolla ulteriormente, ma i rispettivi attacchi non sono premiati per quanto prodotto., anche a causa delle difese sempre pronte a farsi valere. Le lancette del cronometro scorrono via velocemente, ma col passare del tempo i ritmi non si abbassano. C’è frenesia e foga agonistica sul terreno di gioco, con il pubblico che apprezza lo spettacolo offerto. Spalletti cambia, tirando fuori dalla partita Fabian Ruiz per Anguissa, assicurandosi maggior copertura a centrocampo.

Nell’ultimo quarto d’ora, il match entra in una fase di stallo, diversi sono gli errori in fase di impostanzione di gioco, specialmente da parte dei padroni di casa. L’Inter non riesce ad approfittarne, così come il Napoli non morde difronte alla sbavature degli avversari. Si cambia ancora, i partenopei con l’ingresso di Juan Jesus per Zielinski passano ad una difesa a tre, mentre Ounas e Mertens prendono rispettivamente il posto di Insigne e Osimhen.

Nel finale l’Inter prova a rendersi pericolosa sui calci d’angolo, Ospina è attento e riesce sempre ad intervenire. Termina così al Maradona, Napoli e Inter si dividono la posta in gioco. Un punto a testa che lascia invariata la distanza in classifica, mentre il Milan ne può approfittare.

Victor Osimhen, Napoli

Victor Osimhen, Napoli

TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – FC INTER 1-1

Napoli (4-2-3-1) Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Lobotka, Fabian (74′ Anguissa); Zielinski (84′ Juan Jesus), Insigne (84′ Ounas), Politano (26′ Elmas); Osimhen (84′ Mertens). A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Zanoli, Malcuit, Demme, Petagna. Allenatore: Luciano Spalletti

Inter (3-5-2): Handanovic; Skriniar, De Vrij, Dimarco (90′ D’Ambrosio); Dumfries, Barella (83′ Vidal), Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro (83′ Sanchez), Dzeko. A disposizione: Radu, Cordaz, Darmian, Kolarov, Ranocchia, Gagliardini, Caicedo, Carboni. Allenatore: Massimiliano Farris (Inzaghi squalificato)

marcatori: 7′ rig. Insigne (N), 47′ Dzeko (I)

ammoniti: Insigne (N), Brozovic (I)
espulsi: //
angoli: 4-3
recuperi: 2’pt, 6’st

direttore di gara: il signor Daniele Doveri della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Alessio Costanzo della sezione di Orvieto e Daniele Bindoni della sezione di Venezia
IV uomo: il signor Francesco Cosso della sezione di Reggio Calabria
VAR e AVAR: i signori Alessandro Di Paolo della sezione di Avezzano e Filippo Valeriani della sezione di Ravenna