Il mantra per Savio Sarnataro e il suo Portici è molto semplice. Bisogna ripartire dall’entusiasmo e dalla freschezza. Un entusiasmo che aveva caratterizzato l’avvio del campionato. Poi qualcosa è cambiato..
La squadra azzurra ha perso la continuità, peccando in fase realizzativa che sta compromettendo il loro cammino. “Sapevamo che sarebbe stato difficile, soprattutto per via della difficoltà del campionato e di una rosa corta e giovane -confessa Savio Sarnataro sulle colonne di Metropolis- Abbiamo approfittato dell’entusiasmo e della freschezza della preparazione per portare a casa i punti. Ora stiamo affrontando le difficoltà dovute al calo fisiologico e di rinfoltire la rosa. Ci aspettavamo questo calo e quindi siamo in linea con il nostro obiettivo che è la salvezza. Siamo tornati velocemente con i piedi per terra”.
Mantenere la categoria non sarà certamente facile, anche in virtù della corsa agguerrita delle altre formazioni del girone I. “Ci sarà da soffrire, da sputare sangue e sudare sette camicie. Dobbiamo fare punti, ma non dobbiamo mortificarci se perdiamo e non dobbiamo esaltarci quando vinciamo. Come ho detto sappiamo che abbiamo delle difficoltà e dei limiti -continua il trainer- Ho parlato con il direttore Amarante e con la società. La squadra ha bisogno di interventi importanti, ma anche in questo campo stiamo trovando delle difficoltà”.
Progetti differenti per il mercato, differenti rispetto a quello che è riuscito a ufficializzare: “La società e il direttore stanno lavorando e si stanno muovendo per migliorare il reparto offensivo. Alcune difficoltà le stiamo riscontrando anche sul mercato. Molto è legato alle uscite. Ce la stiamo mettendo tutta. Sicuramente mi aspetto qualcosa prima della chiusura del mercato”.
Per quel che riguarda l’esclusione dell’FC Messina: “A noi cambia poco, anzi siamo tra coloro che hanno beneficiato di tre punti. Nel senso che avendo perso e tolti quei punti a quelli che hanno vinto, ne abbiamo beneficiato. Dal punto di vista delle retrocessioni non c’è differenza. Una retrocessione diretta c’è stata, quindi ne scenderà solo un’altra. Nei play-out non cambia niente. Sicuramente quella contro il Messina è stata una di quelle sconfitte che ci era rimasta sul groppone. Non siamo stati bravi a gestire e abbiamo sprecato un’occasione importante. Vincendo saremmo potuti stare un po’ più tranquilli rispetto ad ora”.
La gestione del risultato è una delle pecche del Portici e Sarnataro non lo nasconde: “Purtroppo in alcune gare abbiamo pagato negli ultimi minuti. Abbiamo peccato nella gestione del risultato e del vantaggio, trovando la beffa poi nel finale, adesso, quindi, dobbiamo tornare a fare risultato, lavorando e lottando. Dobbiamo tornare in campo con entusiasmo e freschezza mentale e fisica, che nell’inizio del campionato ci ha regalato dei punti importanti”.




