Secondo ko di fila per il Napoli di Luciano Spalletti. Dopo la tegola rimediata contro l’Atalanta, gli azzurri vanno al tappeto anche al cospetto dell’Empoli di Aurelio Andreazzoli. I toscani hanno espugnato il Maradona di misura, grazie alla rete rocambolesca di Cutrone.
LE PAGELLE DEGLI AZZURRI
OSPINA 6: si fa trovare pronto e attento in ogni tipo di circostanza. Si rende autore di interventi che in più occasioni salvano gli azzurri. Non può nulla sul rocambolesco gol di Cutrone.
DI LORENZO 6: polmoni d’acciaio. Sprinta a tutta forza sull’out destro, dando il suo solito grande apporto alla manovra azzurra. Pulito e preciso anche in fase difensiva.
RRAHMANI 6: concede ben poco ai toscani. Non soffre le offensive della squadra di Andreazzoli, mostrando ancora una volta sicurezza e una già acquisita leadership.
JESUS 6: altra buona prova per lui. Bravo a leggere in anticipo le giocate dei vari Cutrone e Pinamonti. Sono poche le sue sbavature.
MARIO RUI 5: commette qualche leggerezza di troppo. Poco lucido e preciso in palleggio. Dalle sue parti lascia ampio spazio ai toscani.
DEMME 6: smista una quantità infinita di palloni, dando alla mediana tempi e ritmo. DAL 63’ ANGUISSA 6: il suo ingresso da nuove energie ai partenopei, sopratutto a centrocampo. Sfortunato sul gol di Cutrone.
ZIELINSKI SV: è costretto ad alzare bandiera bianca dopo soli 22 minuti di gioco per problemi respiratori. DAL 22’ INSIGNE 5,5: torna in campo dopo lo stop causato dall’infortunio muscolare collezionando una prestazione sottotono. Poche le sue giocate invitanti.
LOZANO 6,5: una spina nel fianco per la retroguardia toscana. Si propone con costanza, creando diversi problemi alla squadra di Andreazzoli. DAL 63’ POLITANO 6: da nuova verve all’offensiva azzurra. Rende l’attacco più vivace.
OUNAS 6,5 : uno dei pochi a saltare l’uomo con facilità. Il suo lavoro tra le linee risulta essenziale. Si mette in mostra con giocate d’alta scuola che in più occasioni risultano produttive.
ELMAS 6: al centro delle offensive azzurre. Efficaci e continui i suoi inserimenti. Mette in apprensione la difesa toscana in molteplici circostanze. Nel finale lascia il campo per una botta alla gamba destra. DALL’87’ MALCUIT SV.
MERTENS 5: gara da dimenticare per il belga. Non riesce ad imprimere la sua impronta sul match. Crea ben poco in avanti. DAL 63’ PETAGNA 6: si cala subito nel vivo del match. Fa più di quanto fatto dal belga. Al 72’ sfiora il pari con una conclusione violenta che si schianta sul palo.




