L’Avellino da seguito alla vittoria col Taranto, centrando il successo nella trasferta del “Franco Scoglio” contro i padroni di casa del Messina. A decidere la gara una rete di Kanoute nella prima frazione di gioco che manda gli irpini al quinti posto in classifica.
LA ZAMPATA DI KANOUTE – Non un primo tempo dalla grandi emozioni. Prettamente è l’Avellino a fare la gara nelle battute iniziali, mentre i padroni di casa del Messina prediligono un atteggiamento attendista. Gli irpini sono abili in fase di impostazione, non impeccabili nella conclusione. Il risultato resta bloccato per una buona mezz’ora. Infatti, l’incanto si rompe al 32esimo, quando Kanouté raccoglie una respinta corta di Lewandowski e manda in vantaggio i lupi. Così termina anche la prima frazione di gara, senza alcuna razione degna di nota da parte dei siciliani.
AVELLINO VINCENTE – Nella ripresa è ancora l’Avellino padrone del campo e del gioco, mentre i padroni di casa faticano a costruire. Il match comunque non decolla è resta avaro di emozioni, ma con la squadra di Braglia in pieno controllo. Ad un quarto d’ora dalla fine arriva un’ocasione per parte. Prima D’Angelo ipegna Lewandowski, poi i siciliani rispondono con Adorante, che di tacco prova a ristabilire la parità, ma Forte fa buona guardia. Il match termina così, con l’Avellino che conquista la vittoria in terra siciliana.
MESSINA-AVELLINO 0-1
MESSINA (3-5-2): Lewandowski; Celic, Carillo, Mikulic; Goncalves (dal 70’ Distefano), Vukusic, Fofana, Simonetti, Sarzi Puttini; Adorante, Catania (dal 46’ Russo). A disposizione: Fusco, Fantoni, Rondinella, Marginean, Busatto, Konate. All. Capuano.
AVELLINO (4-2-3-1): Forte; Rizzo, Dossena, Silvestri, Tito (dall’80’ Mignanelli); Matera, D’Angelo; Micovschi (dal 65’ Bove), Kanoute, Di Gaudio (dall’80’ Aloi); Maniero (dall’80’ Plescia). A disposizione: Pane, Sbraga, De Francesco, Mastalli, Messina, Gagliano. All. Braglia.
Arbitro: Giuseppe Collu di Cagliari. Assistenti: Thomas Miniutti di Maniago e Giuseppe Centrone di Molfetta. Quarto Ufficiale: Stefano Milone di Taurianova.




