Un Europeo da sogno per l’Italia, quello che si è appena concluso a Kazan. I nuotatori italiani, infatti, hanno raccolto ad oggi 35 medaglie, demolendo il record di Glasgow registrato nel 2019.
Ultime emozioni quelle che sono arrivate grazie a Gregorio Paltrinieri, che dopo l’argento nei 1500 in corsia corta di stile libero si aggiudica l’oro negli 800 metri in vasca corta di stile libero. Per lui un nuovo record continentale, equivalente a 7′ 27” e 94. Un traguardo che da maggiormente soddisfazione guardando i numero del secondo classificato. Pochi centesimi e per Paltrinieri sarebbe stato un altro argento.
Intanto, nella giornata di oggi, arrivano anche altre medaglie: l’argento nei 4×50 misti mista Silvia Di Pietro, Michele Lamberti, Nicolò Martinenghi ed Elena Di Liddo schierati in finale; l’argento di Alessandro Miressi nei 100 stile libero; il bronzo di Silvia Di Pietro nei 50 farfalla.
Sono 7 gli ori, 18 gli argenti e 10 i bronzi. Tra gli ori, oltre a quello di Paltrinieri si registrano quello di Arianna Castiglioni nei 50 metri rana, a cui si è aggiunto anche l’argento di Benedetta Pilato. Altro oro per Marco Orsi, conquistato nei 100 misti in vasca corta, Alberto Razzetti che oltre a prendersi la medaglia massima nella specialità dei 200 farfalla in vasca corta, polverizza il record italiano nella specialità, con 1′ 50” 24; Nicolò Martinenghi nei 100 rana.
Doppietta di ori per Martinenghi e Orsi, che assieme a Lorenzo Zazzeri hanno conquistato, prima della vittoria individuale, l’oro di gruppo nei 4×50 misti conquistando il record mondiale con un tempo di 1:30.14. Un oro arrivato nella terza giornata, come quello di Martina Carrano nei 100 rana in vasca corta.




