Continuano ad andare in scena episodi di razzismo nel campionato di Serie A. L’ultimo in ordine di tempo è stato proprio quello rivolto a tre calciatori del Napoli in occasione del match di campionato contro la Fiorentina, gara disputata ieri allo stadio Artemio Franchi.
I giocatori azzurri insultati con ululati di matrice razzista sono stati Victor Osimhen, Kalidou Koulibaly e Frank Anguissa. Il più bersagliato con cori beceri è stato proprio il difensore senegalese che al termine della gara, vinta dai partenopei 2-1, si è visto bersagliato da un gruppetto di tifosi viola. Repentine sono state le scuse della Fiorentina attraverso il direttore generale Joe Barone.
Koulibaly ha risposto all’episodio razzista questa mattina tramite i social. Il possente difensore centrale del Napoli ha replicato con un messaggio inciso: “Scimmia di merda, mi hanno chiamato così. Questi soggetti non c’entrano con lo sport. Vanno identificati e tenuti fuori dagli stadi: per sempre”. I cori non sono passati inosservati neanche alla Procura Federale che ha aperto un’indagine in merito.
https://twitter.com/kkoulibaly26/status/1444916793395527680?s=21
Anche Victor Osimhen ha condannato i cori razzisti commentando: “Parlate con i vostri figli, i vostri genitori, fate loro capire quanto sia disgustoso odiare un individuo a causa del colore della sua pelle. No al razzismo”.
https://twitter.com/victorosimhen9/status/1444753270212268032?s=21




