Se in campionato il Napoli è un treno, in Europa League ancora non arriva la vittoria. Alla seconda giornata della competizione europea, gli azzurri trovano la sconfitta al Maradona, contro lo Spartak Mosca. Un match si era messo in discesa per i partenopei subito in vantaggio con Elmas, poi l’espulsione di Mario Rui e nella ripresa prima la rimonta e poi il sorpasso con il tris dei russi, in pieno recupero la rete della sperenza di Osimhen, che da solo l’illusione del possibile pareggio.
UN LAMPO DI ELMAS MA AZZURRI IN DIECI – Pronti via e dopo appena 13 secondi gioco arriva il vantaggio degli azzurri con Elmas, che prende una palla vagante e la spedisce in rete alle spalle di Maksimenko. Una partita subito in disce per gli uomini di Spalletti, che iniziano subito a gestire il vantaggio, giocando con maggiore serenità e senza pressione, mentre i russi cercano la reazione immediata, ma con scarsi risultati. Petagna ha ancora l’occasione per raddoppiare, la mira però non è delle migliori. Il match prosegue e gli azzurri restano in dieci per espulsione di Mario Rui. Dopo un controllo al VAR, il direttore di gara, Kruzliak, manda anzitempo sotto la doccia il portoghese. Nonostante l’inferiorità numerica, i partenopei vanno ancora vicini alla seconda rete con Zielinski. Esce Insigne per Malcuit e così Spalletti ritrova l’equilibrio tattico in campo spostando a sinistra Di Lorenzo. Sobolev rileva l’infortunato Ponce, si procura un presunto fallo da rigore in pieno recupero. Fase coinciatata della gara, si accendono gli animi tre le due squadre, non premettendo all’arbitro sloveno il controllo al VAR. Quando la situazione si placa, il rigore viene annullato. Dopo 10 minuti di recupero le squadre vanno a riposo, con il Napoli avanti di una rete.
RIMONTA E SORPASSO RUSSO – Nella ripresa Spalletti manda in campo Osimhen e Anguissa, per rinforzare il centrocampo e dare imprevedibilità all’attacco, sfruttando le fisicità dei due calciatori africani, mentre escono Petagna e Zielinski. Lo Spartak Mosca riesce a raggiungere il pareggio. Moses sfonda sulla destra, grazie anche ad una pessima difesa di Malcuit, l’ex Chelasea mette al centro dove trova Promes che non sbaglia a pochi passi da Meret. Una gara che si complica per gli azzurri, che sotto di un uomo provano a portarsi nuovamente avanti. Manolas realizza il nuovo sorpasso, ma il greco è in off side e la rete viene annullata. Cambia ancora il Napoli, almeno tatticamente parlando, con Spalletti che disegna un 3-5-1 con Di Lorenzo terzo di difesa. Un match vivo e combattuto dalle due squadre, che inseguono la vittoria per trovare i primi tre punti nel girone C. A meno di 10 minuti dalla fine lo Spartak trova il vantaggio, Ayrton va via sulla corsia mancina, trovando al centro Ignatov, che becca l’angolo e porta in vantaggio i russi. La gara continua a cambiare, perchè perchè anche gli uomini di Vitoria restano in dieci dopo l’espulsione di Cufriez, per somma di gialli. Sbandamento difensivo degli azzurri e Sobolev sfonda ancora sul lato di un impacciato Malcuit, mentre Promes appoggia in rete per il doppio vantaggio russo. In pieno recupero Osimhen riaccende la fiammella della speranza per il pareggio, ma la gara termina così, con lo Spartak Mosca che escpugna il Maradona, mentre il Napoli scivola al terzo posto.
TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI – SPARTAK MOSCA: 2-3 (1-0 pt)
Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Elmas (83′ Ounas), Fabian, Zielinski (46′ Anguissa); Politano (74′ Lozano), Petagna (46′ Osimhen), Insigne (41′ Malcuit). A disposizione: Ospina, Idasiak, Anguissa, Demme, Juan Jesus, Mertens, Rrahmani, Zanoli. Allenatore: Luciano Spalletti
Spartak Mosca (3-5-2): Maksimenko; Caufriez, Gigot, Dzhikiya; Moses, Litvinov (74′ Ignatov), Bakaev, Umyarov, Ayrton; Ponce (45’+2′ Sobolev), Promes. A disposizione: Rebrov, Selijhov, Eshchenko, Gaponov, Lomovitskiy, Melnikov. Allenatore: Rui Vitoria
marcatori: 1′ Elmas (N), 55′ e 90′ Promes (SP), 81′ Ignatov (SP), 94′ Osimhen (N)
ammoniti: Ponce (SM), Litvinov (SP), Sobolev (SP), Di Lorenzo (N), Caufriez (SP), Koulibaly (N), Ayrton (SP), Fabian (N), Manolas (N), all. Vitoria (SP)
espulsi: Mario Rui (N), Caufriez (SP)
angoli: 6-9
recuperi: 10’pt, 9’st
direttore di gara: Ivan Kruzliak (SLO)
assistenti: Branislav Hancko – Jan Pozor (SLO)
IV uomo: Peter Kralovic (SLO)
VAR-AVAR: Bastian Dankert – Kevin Blom (HOL)



