La UEFA si arrende sulla questione delle sazioni relative alla Superlega. Il braccio di ferro tra lo vincono Barcellona, Juventus e Real Madrid. Cancellati tutti i procedimenti nei confronti dei tre club fondatori, dopo che il massimo organismo calcistico europeo li aveva indagati per non aver compiuto passi indietro come avevano fatto invece le altre società aderenti: Manchester City e Manchester United, Chelsea, Liverpool, Arsenal e Tottenham, Inter, Milan e Atletico Madrid.
La notizia è stata divulgata dalla stessa UEFA tramite un comunicato stampa:
“A seguito della sospensione dei procedimenti nei confronti di FC Barcelona, Juventus FC e Real Madrid CF, nella vicenda relativa a una potenziale violazione del quadro normativo UEFA in relazione alla cosiddetta ‘Super League’, l’Organo di Appello UEFA ha dichiarato oggi chiuso e nullo il procedimento, come se il procedimento non fosse mai stato aperto”.
Adesso cosa succederà? La UEFA spera nella Corte di Giustizia dell’Unione Europea, che in caso si esprimesse in suo favore potrebbe far ripartire la battaglia delle sazioni, ma intanto ha evitato di dover rispondere al Tribunale di Madrid, salvando dall’incriminazione lo stesso Ceferin. Infatti, il giudice spagnolo Manuel Ruiz de Lara aveva scritto nella sua ultima sentenza che la UEFA: “agisce al di fuori dello stato di diritto, promuovendo apertamente pratiche che compromettono il principio della libera concorrenza nel mercato rilevante per l’organizzazione di competizioni calcistiche professionistiche nell’Unione europea” e ha accusato il suo presidente di “volontà ostativa tendente a consolidare pratiche anticoncorrenziali“.
Resta comunque una sorta di dura sconfitta per Ceferin che tanto aveva decantato la linea dura, per poi ammorbidirsi come panna montata.




