Il Giugliano replica a Iacolare: “Ha provato a prevaricare la linea societaria e le scelte”

È arrivata la replica del Giugliano alle accuse dell’ormai ex allenatore della Juniores, Giuseppe Iacolare, che si è dimesso nei giorni scorsi per presunte pressioni subite dalla società sui calciatori da utilizzare. Di seguito il comunicato del club gialloblù:

“Il Giugliano Calcio 1928 esprime estrema distanza e incredulità per le parole espresse dall’ormai ex allenatore della Juniores Nazionale nei confronti della gestione della suddetta società, del direttore generale del club Ciro Sarno e del direttore responsabile del settore giovanile Emiliano Amata, abilitato a Coverciano. Il Club questa estate, ha cominciato un percorso complesso e tortuoso, iniziando a costruire da zero un settore giovanile, avvalendosi delle competenze e della validità indiscussa del direttore Amata. Un percorso lungo e difficile in una piazza nuova, costruendo oltre la scuola calcio grazie al figura di Gabriele Cerbero, tre squadre: Under 15, Under 17 e Juniores Nazionale, seguendo le linee guida della proprietà, che ha sempre dato grande importanza al settore giovanile.
L’ormai ex allenatore è stato proposto alla guida della Juniores Nazionale, la proprietà e il club anche nella persona del direttore Amata ha accettato questa proposta, essendo un punto di contatto con il territorio e un elemento di continuità. Nonostante disponesse già di un buon numero di calciatori, in controtendenza con la politica del club, seguendo la linea societaria, sono stati organizzati dei proficui stage, che hanno consentito di costruire in poco tempo ottime sinergie con società amiche ma solo e unicamente nel senso calcistico del termine e non assolutamente economico o per alcun tipo di secondo fine.
Spesse volte l’ex allenatore della Juniores Nazionale ha provato a prevaricare la linea societaria e le scelte, non tecniche, perché mai nessuna imposizione è stata attuata, ma decisioni che spettavano all’area dirigenziale del Settore Giovanile, che in più di una circostanza è stata scavalcata e non informata su ciò che accadeva. Il rispetto dei ruoli è principio fondante e fondamentale di questa proprietà così come la meritocrazia e la trasparenza.
La società ha tracciato una linea guida, che non può e non deve mai essere sopravanzata o scavalcata da nessuno, dalla Prima Squadra al settore giovanile. Una linea guida fondata sull’onestà intellettuale, il rispetto delle persone e dei professionisti, una linea e un modello vincente riconosciuto in tutta Italia e che rispetta pienamente i valori e le competenze umane e professionali delle persone in questione. I frutti di tale lavoro, infatti, sono già evidenti e tutta la società auspica ottimi risultati dalla scuola calcio fino alla Juniores Nazionale.
Il club infine esprime massima vicinanza verso i tesserati che hanno subito minacce scritte e già tutelato la propria immagine nelle sedi opportune e che saranno tutelati in tutti i casi da codesta proprietà”.