Titolo Barrese, Polverino: “Diverse le richieste. Savoia? Solo una telefonata”

A Torre Annunziata sono giornate calde ed intense, non per le temperature estive, ma per la situazione calcistica nella città oplontina. Nei giorni scorsi si è parlato della questione titolo sportivo, con un gruppo di tifosi che sta facendo di tutto per non rimanere senza Savoia dopo l’addio dei Mazzamauro. Una pista, quella più intesa, è quella che porta al titolo della Barrese di Eccellenza, quello con l’intestazione federale del Monte di Procida per intederci. La trattative però, è tutt’altro che portata al termine, anzi sembrerebbe in realtà che si vada verso una fumata nera.

A svelare la situazione ai colleghi di Metropolis è il direttore sportivo del club barrese, Mario Polverino, che si sta occupando del trasferimento del titolo sportivo.

“Il problema è che si dà un qualcosa per già fatto quando in realtà c’è stata solo una telefonata”. – afferma Polverino, che continua a spiegare – “Il tutto è iniziato mercoledì mattina, intorno alle 10. Quando delle persone di Torre Annunziata mi hanno chiamato chiedendomi la disponibilità del titolo. Allo stesso tempo mi hanno chiesto tutta la documentazione fiscale del club e quella federale. Il tutto perchè avevano intenzione di fare una fusione con una società o una scuola calcio di Torre Annunziata e puntare al ripescaggio in serie D, i cui termini scadevano mercoledì alle 12. A tal proposito ci tengo a specificare una cosa. Avevo già fatto presente a queste persone che il ripescaggio era una cosa impossibile, visto il regolamento della Lnd che lo vietava per i club di Eccellenza”.

Una volta scaduti i termini federali qualcosa è cambiato: “Alle 11.40 i documenti da firmare non erano ancora arrivati e quindi ho nuovamente contattato queste persone di Torre. Ho chiesto se volessero chiudere la trattativa o meno e mi è stato detto che erano comunque interessati al titolo anche per l’Eccellenza. Ma da mercoledì pomeriggio non ho più sentito nessuno”.

Altre piazze interessate al titolo: “Ho fatto presente anche alle persone di Torre, nell’ultima chiamta, che ci sono altre offerte. E’ chiaro che preferirei darlo a loro per far rinascere il Savoia, che è una piazza storica del calcio campana, ma non si può aspettare troppo. Ho contatti con imprenditori di Casoria per il titolo, ma soprattutto cìè una bozza di accordo con la presidente Improta, fino a poco fa presidentessa dell’Albanova, che ha un suo progetto. Il tempo stringe perchè il 19 luglio si può cambiare denominazione in Federazione. Abbiamo anche il titolo di Promozione da piazzare e in tal senso ho ricevuto chiamate anche da Gragnano”.  

ph credit: Chrystian Calvelli