Dopo il successo con la Turchia, l’Italia da seguito ai risultati positivi centrando la vittoria anche contro la Svizzera. La selezione di Mancini conquista la seconda vittoria nel girone A in due partite, grazie ad una doppietta di Locatelli, arrivata nei due tempi, mettendo un’ipoteca sul passaggio del turno.
LOCATELLI FA LE COSE PER BENE – Sembrava potesse essere una partita diversa, molto più combattuta, ma non è stato così. Una Svizzera aggressiva all’avvio, ma è un atteggiamento ingannevole, perché la squadra di Petkovic si abbassa subito a difesa della porta, cercando poi la ripartenza veloce con verticalizzazioni su Embolo. L’Italia fatica ad aprire le strette maglie difensive degli elvetici, ma con un buon possesso palla è sempre proiettata in zona d’attacco. Con determinazione, gli uomini di Mancini provano a costruire le proprie fortune. Il risultato cambia prima della mezz’ora. Gli azzurri trovano il vantaggio con Chiellini, ma il VAR annulla per un tocco di mani del capitano dell’Italia. Che lascia il campo poco dopo per infortunio. Il risultato si sblocca grazie ad una rete di Locatelli, che manda in rete un differimento di Berardi. La selezione di Mancini sfiora anche il raddoppio, ma arriva all’intervallo con il minimo vantaggio su di una Svizzera che non è mai riuscita ad impensierire gli azzurri nella prima frazione di gioco.
DOPPIO LOCATELLI E CIRO IL GRANDE – Nella ripresa Petkovic tira fuori uno spento Seferovic per Gavranovic. Il match si fa più duro, ma sostanzialmente la musica non cambia. L’Italia sembra in pieno controllo della gara e legittima il vantaggio centrando il raddoppio ancora con Locatelli, che da fuori area fulmina Sommer e realizza la sua prima doppietta in una fase finale di un Europeo. Gli svizzeri provano a destarsi, ma nemmeno gli ingressi di Zuber e Widmer, servono ai rossi crociati per trovare la giusta reazione. L’Italia gestisce bene il vantaggio, contenendo senza troppi affanni le se orrire offensive degli avversari. Ad un quarto d’ora circa dalla fine del match, l’inerzia è tutta degli azzurri, che sfiorano il raddoppio con Immobile in due occasioni, ma l’attaccante della Lazio non ha la mira precisa. Una gara comunque viva, nonostante il risultato, continua la gestione del possesso palla da parte degli azzurri che dominano un lungo e in largo. Nel finale c’è là standing ovation per Locatelli, che lascia il campo tra gli applausi dell’Olimpico. Prima del recupero l’Italia firma anche la terza rete, Immobile mette il suo sigillo anche alla seconda gara dell’Europeo. Finisce così, gli azzurri vincono ancora 3-0 ed ora possono pensare al Galles, forti di un passaggio del turno ormai in tasca.
TABELLINO DI GARA
ITALIA – SVIZZERA 3-0
Italia (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini (24’ Acerbi), Spinazzola; Barella (86’ Cristante), Jorginho, Locatelli (86’ Pessina); Berardi (69’ Toloi), Immobile, Insigne (69’ Chiesa). A disposizione: Meret, Sirigu, Bastoni, Belotti, Bernardeschi, Emerson, Raspadori. Allenatore: Roberto Mancini
Svizzera (3-4-1-2): Sommer; Elvedi, Schar (58’ Zuber), Akanji; Mbabu (58’ Widmer) Freuler (84’ Sow), Xhaka, Rodriguez; Shaqiri (76’ Vargas); Embolo, Seferovic (46’ Gavranovic). A disposizione: Mvogo, Kobel, Benito, Comert, Fassnacht, Mehmedi, Vargas, Zakaria. Allenatore: Vladimir Petkovic
direttore di gara: il signor Sergei Karasev (RUS)
assistenti: i signori Igor Demeshko e Maksim Gavrilin (RUS)
IV ufficiale: il signor Michael Oliver (ING)
VAR: il signor Bastian Dankert (GER)
marcatori: 26’ e 52’ Locatelli (I), 89’ Immobile (I)
ammoniti: Gavranovic (S), Embolo (S)
espulsi: //
angoli: 3-2
recuperi: 0’pt, 3’st



