Gigi Sorrentino vince anche fuori dai pali: “FC River progetto bellissimo”

Di Pasquale Formisano

Un rimpianto per quel che riguarda l’anno trascorso alla Scafatese, giocato ad altissimi livelli ma mai terminato a causa della pandemia, poi la ripresa prima in casa Castel San Giorgio e poi, dopo la seconda sosta lunga, all’Afragolese: stiamo parlando ovviamente dell’estremo difensore Luigi Sorrentino, uomo di calcio e di sport ancor prima che grandissimo portiere, che in questi mesi difficili per il calcio giovanile ha comunque continuato a porre un occhio di riguardo alla crescita delle nuove generazioni, in particolar modo portando avanti il suo progetto F.C. River Junior:

Gigi un anno fa ci sentivamo per l’esordio di una nuova avventura, adesso si possono tirare le prime somme?

“La scorsa estate, in un momento abbastanza complesso a livello globale, ho iniziato questa nuova avventura che mi vede a capo della scuola calcio F.C. River Junior, a Palma Campania. Dopo un anno di attività posso ritenermi molto soddisfatto sia per il lavoro che stiamo facendo ma anche per il rendimento di presenza degli allievi, per nulla scontato in periodo di Pandemia”.

Quanto è stato complesso portare avanti un’attività del genere in mesi di limitazioni e di paura?

“Il virus ha cambiato la vita di tutti noi e ha avuto un impatto notevole sul mondo del calcio, uno degli universi più colpiti e che si porterà dietro più strascichi. Noi fortunatamente non ci siamo fatti trovare impreparati, abbiamo seguito ogni sorta di protocollo e di linea guida per poter lavorare in sicurezza. È giusto fare un elogio particolare ai mister Marzano, Maione e Aponte che hanno la capacità di invogliare e stimolare i bambini, andando a creare un rapporto unico con ognuno di loro”.

L’obiettivo, però, ci pare di capire, non è solo sportivo

“Assolutamente, il nostro primo scopo è quello di offrire puro e sano divertimento, cercando di portare avanti valori come il rispetto. Siamo una piccola famiglia ma ci stiamo trasformando in una bella realtà anche grazie al lavoro prezioso di Mister Carrella, il responsabile tecnico”.

Un progetto basato su strutture solide?

“Sicuramente, non solo strutture societarie ma anche su quelle logistiche: abbiamo campi a 8 e a 11, in erba sintetica, su cui si può lavorare benissimo e che permette di guardare in prospettiva. Ora ci godiamo la ripresa delle attività sperando di non essere rifermati subito. Un doveroso ringraziamento va anche ai nostri sponsor che ci stanno sostenendo, Sasà Cafè e Cristian Curvy. Per chi fosse interessato può seguirci sui nostri canali ufficiali di DFC River, sia Facebook che Instagram”.