Una stagione lunga 23 anni. Oggi è il giorno più bello, la Salernitana corona il sogno promozione, tornando in Serie A a distanza di 23 anni dall’ultima apparizione.
A Pescara è andato in scena l’ultimo atto della stagione in serie cadetta per i granata che, con al seguito il negativizzato Fabrizio Castori, hanno chiuso il campionato al secondo posto, ottendendo il pass per raggiungere la Serie A. Un match che ha visto i calciatori del cavalluccio marino conquistare una vittoria all’Adriatico. Dopo un primo tempo, in cui la Salernitana ha avuto un ottimo approccio, ma la migliore occasione è stata del Pescara col palo di Ceter, nella ripresa i granata sono più concreti. Tutino sfiora il vantaggio e la partita sembra prendere un’altra strada, infatti, al 20′ Aderson conquista un calcio di rigore, per fallo dimano in area di rigore da parte di Guth. Dagli undici metri si presenta Anderson che non sbaglia. Galvanizzati dal vantaggio, arriva la notizia della rete subita dal Monza, che in 10 è sotto di una rete nel derby con il Brescia, la squadra di Castori firma il raddoppio con Casasola, che prima mette a sedere Sorensen e poi batte Fiorillo sul primo palo. Nel finale arriva anche la terza rete ad oper di Tutino, tra gli uomini simbolo di questa promozione in serie A.
Con questo risultato i granata espugnano l’Adriatico e approdano nella massima serie calcistica italiana. Al fischio finale esplode di gioia l’intera città di Salerno, che scende in piazza per festeggiare la tanto desiderata promozione.
PESCARA – SALERNITANA 0-3
PESCARA (4-3-3): Fiorillo; Guth, Volta, Sorensen, Masciangelo; Omeonga, Valdifiori (30′ st Tabanelli), Machin; Ceter, Odgaard, Capone (36′ st Riccardi). In panchina: Alastra, Radaelli, Bellanova, Nzita, Busellato, Giannetti, Vokic, Galano, Chiarella, Longobardi, D’Aloia. Allenatore: Grassadonia.
SALERNITANA (3-5-2): Belec; Bogdan, Gyomber, Mantovani; Casasola, Capezzi (17′ st Schiavone), Di Tacchio, Kiyine (1′ st Anderson), Jaroszynski; Tutino, Gondo (1′ st Djuric). In panchina: Adamonis, Aya, Durmisi, Veseli, Sy, Boultam, Kupisz, Cicerelli, Kristoffersen. Allenatore: Castori.
ARBITRO: Prontera di Bologna (assistenti: Massara e Trincheri – IV uomo: Meraviglia).
RETI: 21′ st rig. Anderson (S), 27′ st Casasola (S), 35′ st Tutino (S)
NOTE. Ammoniti: Di Tacchio (S), Guth (P), Valdifiori (P). Angoli: 1-5. Recupero: 0′ pt, 1′ st




