Evacuo 200 e lode, l’eterno bomber di provincia

Correva l’anno 2001, quando un giovane calciatore realizzava la sua prima rete tra i professionisti. Il suo nome era Felice, di cognome faceva Evacuo. Era l’8 aprile e l’attaccante nativo di Pompei, indossando la maglia della Turris, squadra con cui ha fatto le giovanili passando prima per la Scuola Calcio Pellegrini di Boscoreale, segnava al Taranto entrando così tra il calcio dei “grandi”. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, ma anche di gol siglati. Evacuo è cresciuto: Lazio, Florentia Viola, Viterbese, Avellino Torres, Frosinone, Benevento, Spezia, Nocerina, Benevento, Novara, Parma, Alessandria, Trapani ed infine Catanzaro. Sembra più l’elecono di squadre partecipanti ad un campionato e di invece sono le maglie indossate dal centravanti lungo il corso della sua carriera, dove sono arrivate gioie e dolori, ma soprattutto reti a raffica.

Ironia del destino, ieri Evacuo ha raggiunto un nuovo record personale, all’età di 39 anni, proprio contro una squadra pugliese, il Bari. In pieno recupero del secondo tempo della gara contro i galletti e con il suo Catanzaro avanti di una rete, Casoli si procura un calcio di rigore. La palla, neanche a dirlo va nelle mani di Felice, che nel 2021 ha ancora lo 0 nella casella reti. Lui sistema il pallone sul dischetto, guarda il portiere, calcia, cucchiaio, rete. Sono 200 gol in carriera (172 in serie C e 28 in B ), 200 volte Felice. Una corsa liberatoria per un bomber di provincia che ha speso la sua carriera tra i campi di Serie C, con qualche apparizione in B e assagginado la Serie A con la Lazio di Zaccheroni.