È clima di vigilia in casa Juventus. Archiviata la Coppa Italia con la conquista della finale dopo aver eliminato l’Inter di Antonio Conte, i bianconeri di Andrea Pirlo domani faranno visita al Napoli di Gennaro Gattuso per la 22esima giornata di Serie A (stadio Diego Armando Maradona – ore 18:00).
Stamani, Pirlo ha presentato la gara con i partenopei rilasciando queste dichiarazioni: “É una gara importante per tutte e due le squadre. Napoli-Juve è sempre una grande partita: noi siamo in un buon momento, loro meno dopo la sconfitta dell’altra sera in Coppa Italia. Il nostro obiettivo è andare a Napoli e vincere. Siamo concentrati su quello che dobbiamo fare e stiamo recuperando bene dopo il match contro l’Inter”.
Sulle condizioni dei calciatori bianconeri: “Arthur ha ancora una calcificazione e molto dolore, è un infortunio che bisognerà valutare giorno dopo giorno. Dybala sta recuperando ma il male al ginocchio persiste, anche lui è da valutare. Bonucci e Ramsey oggi si alleneranno, vedremo se portarli con noi oppure no. Anche McKennie devo valutarlo oggi, ha avuto un problema all’anca. Morata sta meglio, ha recuperato dall’influenza e si è allenato negli ultimi due giorni. Potrebbe partire dall’inizio o subentrare a gara in cors. Bentancur sta facendo molto bene, siamo contenti del suo rendimento. Contro l’Inter ha avuto l’occasione di poter calciare in porta ma ha preferito passare il pallone, stiamo cercando di lavorare per migliorare queste situazioni. A Kulusevski nelle ultime gare gli avevo chiesto anche un lavoro in fase difensiva e ha svolto benissimo questo compito, è un giocatore che sa difendere ed è bravo a ripartire».
Le recenti prestazioni: “Nelle ultime due partite (Roma in campionato e Inter in Coppa Italia) per nostra scelta abbiamo affrontato queste squadre in maniera diversa dal solito. Sono state mie decisioni in base all’avversario che ci hanno dato dei risultati importanti. La nostra impostazione rimane sempre la stessa: comandare il gioco e andare a pressare alto. La quota scudetto? Sicuramente più di 80 punti, rispetto agli altri anni probabilmente si abbasserà. Ci sono tante squadre forti”.




