Di Pasquale Formisano
Non può nulla la giovane Stella Azzurra Roma, squadra zeppa di giocatori under 20, contro una spettacolare Givova Scafati che, sfruttando sia l’esperienza che il favore dei pronostici, si abbatte letteralmente sui capitolini, trionfa per 85- 65 e porta a casa altri due punti che smuovono nuovamente la classifica e servono a non perdere il treno delle prime della classe.
PARTENZA MACCHINOSA – I primi dieci minuti passano via senza particolari emozioni, con poche giocate di grande basket e tanti errori dai due lati del parquet; per Scafati è buono l’impatto di Palumbo, autore di 5 punti con una bella tripla a 4’00”, e soprattutto la buona difesa sotto le plance, con la Stella Azzurra che non riesce a trovare i giusti spiragli per poter far male alla compagine gialloblù, che chiude il primo periodo sul punteggio di 14-9.
INESPERIENZA – Nel secondo periodo di gioco vengono al pettine tutti i nodi derivanti dall’inesperienza della giovane Stella Azzurra: a Thomas bastano soltanto 4 minuti di gioco per imprimere il suo marchio sul match, andare in doppia cifra con il suo consueto dominio sotto canestro e indirizzare definitivamente la sfida; dopo la sostituzione del gigante gialloblù, inoltre, la Givova vola sulle ali dell’entusiasmo dell’altro americano, Joshua Jackson, che mette a segno tre bombe, ruba una palla che lancia il contropiede terminato con la tripla di Benvenuti e mette a segno anche il libero per fallo tecnico fischiato alla panchina ospite. Roma si aggrappa sulle spalle di Thompson, che chiude il periodo con 8 punti all’attivo, ma in difesa gli uomini di Germano D’Arcangeli girano a vuoto, non riescono a trovare il bandolo della matassa e vanno negli spogliatoi con il tabellone che riflette un punteggio impietoso: 49-23 per Scafati.
TAPPETO ROSSO – Nella ripresa il leit motiv della gara non cambia, con Scafati che giganteggia e si specchia nella sua superiorità tecnica contro l’ultima della classe: gli uomini di Finelli toccano il + 30 (61-31) con il fallo e canestro di Thomas che, nonostante abbia centellinato le energie, ha comunque giganteggiato all’interno delle due aree. Sul PalaMangano si stende un immaginario tappeto rosso che accompagna la Givova alla meritatissima e inevitabile vittoria per 85-65 condita dai 17 punti di Thomas, 15 di Jackson, 12 di Palumbo e 11 di Benvenuti, mentre Roma si mette in mostra soltanto Rullo, autore di 15 punti e 11 di valutazione. Vittoria che dà morale alla squadra gialloblù, ma soprattutto i due punti in classifica servono per restare aggrappati al trio di testa composto da Napoli, Forlì e Ferrara.





