Nocerina. Mr.Cavallaro:”Penalizzante non giocare con continuità, guai a sottovalutare il Nola domani”

Una sintesi dell’intervento nella conferenza stampa prepartita di mister Giovanni Cavallaro in vista del recupero di domani contro il Nola al San Francesco:

“Da inizio anno siamo stati penalizzati non potendo giocare da domenica a domenica, spezzando la continuità. Stando fermi 20 giorni un pò stacchi, quindi abbiamo lavorato innanzitutto sull’aspetto mentale, poi su quello fisico e sui concetti: i ragazzi avevano voglia di ritornare e fare bene, hanno agevolato il lavoro in questo senso e sono contento per come siamo ripartiti. Il Nola ha una partita in più nelle gambe e li ho visti domenica nel recupero, non sono la squadra di inizio campionato e non li dobbiamo sottovalutare soprattutto per il tipo di gioco che fanno, mister Campana gli ha dato una nuova impronta di gioco, sono più attendisti e proveranno a farci male in contropiede se sbagliamo qualcosa in fase d’attacco: dobbiamo partire forti facendo ed imponendo il nostro gioco com’è nella nostra mentalità; è normale che nell’arco dei 90′ calerà l’intensità perchè comunque manca la forma fisica per questo sarà importante partire forte.
Le espulsioni, soprattutto quelle per falli di reazione che ci hanno condizionato soprattutto a Lanusei dove in 11 contro 11 forse avremmo portato qualcosa in più del pareggio non sono più ammesse, abbiamo lavorato tanto su questo e sono cose che non devono più succedere e non fanno parte della mia idea di calcio. Dobbiamo assolutamente portare a casa i 3 punti domenica per arrivare alla sfida di domenica prossima in casa con 10 punti in classifica col Sassari Latte dolce.
Ai miei ragazzi in una delle prime sedute di allenamento ho detto che se riuscissimo a fare qualcosa di importante e di unico, riaccendere una scintilla nel pubblico che manca da qualche anno, se saremmo bravi a trasmettere quello che loro vogliono, nel giro di qualche mese si potrebbe  riportare un entusiasmo ed una carica alla squadra che nemmeno immaginano. Purtroppo ci sta mancando la vicinanza del pubblico e a quel punto ti devi adattare a questo tipo di situazione senza pubblico perchè non è facile trovare la giusta concentrazione senza spettatori e sembra sempre la partita del giovedì, è lì che devi fare la differenza ed avere l’atteggiamento giusto come se ci fossero lì ad incitarti e caricarti per fare la differenza ed è un altro aspetto su cui stiamo lavorando”