Basket. NPC Rieti al tappeto, Scafati in semifinale di Supercoppa

Di Pasquale Formisano

Una Givova Scafati bella e vincente batte la NPC Rieti nella prima gara delle Final Eight di Supercoppa e si qualifica per le semifinali, che si giocheranno domani sera. Il definitivo 65-69 premia la compagine gialloblù, in completo controllo del match per quasi tutta la gara, tranne uno sbandamento all’inizio dell’ultimo quarto. Adesso gli uomini di Finelli iniziano a rendersi conto delle loro potenzialità e si ritroveranno a giocare per un trofeo che manca ancora nella bacheca scafatese. Nei momenti decisivi del match preziosissimo l’apporto di Rossato, riscopertosi trascinatore, oltre alla dimostrazione di forza di Thomas sotto canestro, autore di 19 punti, con 26 di valutazione

PARTENZA A RAZZO – Nonostante i 4 punti di Pepper la Givova parte subito spedita, soprattutto grazie al solito Thomas, autore dei primi tre canestri gialloblù. Quando anche Marino e Benvenuti cominciano a bruciare la retina Scafati tocca il + 7 (8-15 a 3’04”) e, successivamente, con i tiri dalla lunetta di Rossato arriva anche al +10 (10-20), confermato anche grazie al successivo appoggio di Benvenuti, arrivato dopo i due punti di Pepper, che chiude il primo quarto sul 12-22.

DISTANZE INVARIATE – Nel secondo quarto gli uomini di Finelli resistono alla sfuriata dei laziali, accusano il colpo nei primi minuti con i canestri dopo i canestri di Taylor e Fumagalli ma poi rialzano la cresta, recuperano il poco terreno perso grazie alle belle giocate di Sergio e Rossato e, con il canestro di Thomas allo scadere, vanno all’intervallo lungo ancora con la doppia cifra di vantaggio (+10, 28-38).

MUSSO IN AVANTI – Sale in cattedra Musso nel terzo periodo di partita e Scafati continua a tenere la testa in avanti rispetto alla NPC, nonostante l’arrivo in doppia cifra sia di Taylor che di Pepper; il numero 5 gialloblù si esalta soprattutto dalla lunga distanza, tocca quota 13 punti prima dell’ultimo intervallo, con un 3/6 da fuori area, e superando momentaneamente anche Thomas. Scafati chiude il penultimo periodo in vantaggio di 7 (47-54).

QUANDO IL GIOCO SI FA DURO – L’ultimo quarto si apre subito con il guizzo di Sanguinetti: il numero 5 di Rieti, con una tripla e un perfetto assist per Fumagalli, tesse il miniparziale di 5-0 che riporta Rieti sotto di sole due lunghezze, come non succedeva praticamente da inizio gara. Nonostante il canestro dalla lunetta di Culpepper la compagine laziale impatta la Givova sul 55-55 grazie alla tripla di Fumagalli e inizia a credere nel miracolo. Quando a 7’03” dal termine De Laurentis brucia la retina Rieti vive il suo primo vero e proprio vantaggio del match (57-55) e prova a viaggiare sulle ali dell’entusiasmo sfruttando l’inerzia nata con l’inizio del quarto quarto e coltivata con un megaparziale di 10-1. Ma è proprio nel momento in cui il gioco si fa più duro che Scafati mostra i muscoli e dimostra di non sciogliersi alle prime difficoltà: Rossato e Thomas prendono sulle spalle il fardello della Givova e, praticamente da soli, confezionano dodici punti che permettono ai campani di tornare avanti di sei lunghezze (61-67 a 3’34” e 63-69 a 2’30”). Alla NPC manca ogni sorta di energia per poter rispondere a tono e Scafati mantiene il vantaggio fino alla sirena, conquistando l’accesso alle semifinali. Una prova di forza della Givova che ha saputo reagire anche dopo gli schiaffi subiti, una dimostrazione di solidità ma anche di mentalità, quello che ci vuole per portare a casa trofei.

NPC RIETI: Taylor 13, Sperduto, Tommasini 3, De Laurentis 10 , Pepper 13, Nonkovic, Fruscoloni, Sanguinetti 10, Ponziani, Stefanelli 4, Fumagalli 12. Coach: Rossi.

GIVOVA SCAFATI: Sabatino, Marino 4, Cucci 2, Thomas 19, Rossato 13, Culpepper 8, Benvenuti 6, Musso 13, Festinese, Sergio 4.

Coach: Finelli.