Napoli e Milan si dividono la posta in gioco nel posticipo della domenica, valido per la 32esima giornata del campionato di Serie A. I rossoneri aprono le danze con Hernandenz, mentre i partenopei impattano con Di Lorenzo e nella ripresa passano avanti con Mertens. La squadra di Pioli raggiunge il pari grazie ad un calcio di rigore realizzato da Kessiè. Un punto a testa alla fine dei 90 minuti che non beneficia nessuna delle due contendenti al quinto post. Un risultato che fa sorridere alla Roma che allunga sulla squadra di Gattuso di due punti, mentre più quattro sul diavolo.
DI LORENZO RISPONDE A HERNANDEZ – Ritmi bassi all’avvio dove fa da padrona la fase di studio. Il Napoli prova a premere sull’acceleratore al quarto d’ora con Mertens. Il belga fa tutto da solo, cerca e trova lo slalom nella difesa rossonera ma non riesce a superare Donnarumma. Gli azzurri hanno una marcia e ancora il record man azzurro semina il panico nella difesa avversaria e serve Callejon, che però trova le manone dell’estremo difensore rossonero. Nel miglior momento del Napoli arriva la rete che sblocca la partita, ma in favore del Milan. Tracciante di Bennacer per Rebic, che serve Hernandez sul secondo palo e buca Ospina. La squadra di Gattuso prova a reagire con Zielinski che calcia dalla lunga distanza vendendo la sfera uscire di un soffio. Lo svantaggio fa perdere un po’ di fluidità nella manovra dei padroni di casa, la squadra di Pioli è ben messa in campo e non lascia spazi. Il Napoli ci crede e sugli sviluppi di un calcio piazzato Di Lorenzo è nel posto giusto nel momento giusto e realizza il pareggio. Un equilibrio nel risultato che resta così negli ultimi minuti del primo tempo e le squadre vanno a riposo con sul pari.
CAMBIA LA SOMMA MA NON L’ESITO – Al ritorno dagli spogliatoi Paquetà lascia il campo per Saelemaekers. Ripresa di stampo azzurro, il Napoli continua a gestire l’inerzia del gioco, ma comunque si trova difronte ad un buon Milan che non demorde. Il cronometro scorre e giunti all’ora di gioco, gli azzurri completano la rimonta con Mertens, che servito da Callejon buca Donnarumma e mette a segno la sua 125esima rete con i partenopei. Pioli cambia ancora e manda in campo Bonaventura e Leao al posto di Calhanoglu e Leao, proprio l’ex Atalante è determinate, perchè si conquista il calcio di rigore, trasformato in rete da Kessiè che spiazza con freddezza Ospina. Il match è gradevole, i padroni di casa provano a ritrovare il vantaggio, ma i rossoneri sono bravi a chiudere gli spazi. La partita scorre via velocemente, nel finale il Milan resta in dieci per l’espulsione di Saelemaekers, che nel giro di due minuti collezioni ingenuamente due cartellini gialli. Dopo cinunque minuti di recupero il risultato non cambia e la partita volge al termine con le squadre che si dividono la posta in gioco.
TABELLINO DI GARA
SSC NAPOLI 1926 – AC MILAN: 2-2 (1-1 pt)
Napoli (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Fabian (66′ Demme), Lobotka (66′ Elmas), Zielinski; Callejon (84′ Politano), Mertens (74′ Milik), Insigne (74′ Lozano). A disposizione: Meret, Allan, Ghoulam, Hysaj, Luperto, Manolas, Younes. Allenatore: Gennaro Gattuso
Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Conti, Kjaer, Romagnoli, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer; Paquetá (46′ Saelemaekers), Calhanoglu (61′ Bonaventura), Rebic (88′ Krunic); Ibrahimovic (61′ Leao). A disposizione: Begovic, Soncin, Biglia, Brescianini, Calabria, Gabbia, Laxalt, Maldini. Allenatore: Stefano Pioli
direttore di gara: il singore Federico La Penna della sezione di Roma 1
assistenti: i signori Giacomo Paganessi della sezione di Bergamo e Luca Mondi della sezione di Treviso
IV ufficiale: il signor Rosario Abisso della sezione di Palermo
VAR: il signor Gianluca Rocchi della sezione di Firenze
AVAR: il signor Daniele Biondini della sezione di Venezia
marcatori: 20′ Theo Hernandez (M), 34′ Di Lorenzo (N), 60′ Mertens (N), 72′ rig. Kessiè (M)
ammoniti: Di Lorenzo (N), Mario Rui (N), Theo Hernendez (M), Conti (M), Saelemaekers (M)
espulsi: Saelemaekers (M)
angoli: 7-2
recuperi: 2’pt, 5’st
note: un cooling braek per tempo



