La Juve Stabia di mister Fabio Caserta è pronta a riprendere la corsa verso la salvezza. La strada per le vespe sarà subito in salita. Infatti, dopo lo stop forzato a causa del Covid-19, i gialloblù torneranno in campo con un ostica trasferta in terra abruzzese. La Juve Stabia sarà chiamata in causa domani pomeriggio allo stadio Adriatico per la 29esima giornata di Serie B. I gialloblù dovranno fare i conti con il Pescara di Nicola Legrottaglie (calcio d’inizio ore 18:00). Una gara ardua che le vespe dovranno provare a farla propria per riprendere a viaggiare verso l’obbiettivo salvezza nel migliore dei modi. Le vespe attualmente sono 13esime con 36 punti, a soli 4 punti dalla zona retrocessione.
A parlare in vista della trasferta di Pescara è stato proprio mister Fabio Caserta ai microfoni ufficiali della società. La gara di domani sarà una gara speciale proprio per il tecnico delle vespe. Mister Caserta, di fatto, con il match all’Adriatico collezionerà la sua 100esima presenza da allenatore professionista. Il trainer dei gialloblù sin qui ha totalizzato 28 presenze in Serie B e 71 in Lega Pro, con un bilancio di 45 vittorie, 31 pareggi e 23 sconfitte. Il debutto di Fabio Caserta nel mondo dei professionisti risale al 26 agosto 2017, in occasione di un Fidelis Andria-Juve Stabia 3-3.
Queste la parole del mister dei gialloblù in vista di Pescara: “Dopo questo stop forzato abbiamo dovuto cambiare una piccola parte della nostra metodologia di lavoro, così come tutte le altre squadre. Ci siamo adeguati. Quali saranno le insidie in queste 10 gare? Sarà il piano fisico la maggior insidia. Il ritmo di gioco, ovviamente, sarà più basso. Spero solo che non ci saranno infortuni perché è questo il maggior rischio dopo tre mesi di inattività. Se sarà un vantaggio per noi giocare a porte chiuse in trasferta? Assolutamente no. Non traiamo da questo nessun tipo di vantaggio. Dispiace giocare senza pubblico. Spero che si torni al più presto al calcio che tutti noi conosciamo. Pescara? Servirà tutto per fare risultato. Conteranno molto le energie fisiche e mentali. Sarà una partita ostica perché anche loro faranno di tutto per portare a casa la vittoria. Noi dovremo essere bravi ad avere il piglio giusto. Conterà molto l’approccio alla gara, quello sarà la cosa più difficile. Disputeremo 10 gare in un mese, dove noi ci giocheremo l’intero anno. Dovremo essere capaci a venire fuori nel migliore dei modi nei momenti di difficoltà. L’attuale posizione in classifica non ci fa stare ancora tranquilli. Se le cinque sostituzioni saranno la mia arma principale? La mia forza è il gruppo. Anche l’anno scorso, così come in questa stagione, ho potuto contare su una squadra unita. La cosa fondamentale è avere un gruppo sano e solido come il nostro. La caratteristica di questa squadra è proprio la compattezza. I ragazzi, prima dello stop, hanno fatto un lavoro eccezionale. Quindi, al di là delle sostituzioni, confido in un gruppo che mi ha dato grandi soddisfazioni. Lotteremo fino alla fine per raggiungere il nostro obbiettivo. Quanti punti servono per la salvezza? Adesso penso solo ed esclusivamente al Pescara. Dobbiamo pensare partita per partita senza fare calcoli”.
Nunzio Marrazzo




