Sicurezza. È questa la parole chiave che è fortemente sottolineata nelle prescrizioni che arrivano dal Protocollo Sanitario della FIGC. Infatti, nel caso di un’eventuale ripresa degli allenamenti, i club dovranno seguire con vigore i protocolli di sicurezza ben definiti e disporre di luoghi destinati alle sedute che siano sanificati in maniera continua.
Uno dei primi club ad adoperarsi per rispettare in modo cristallino tali misure preventive di sicurezza, è stato proprio il Napoli di Aurelio De Laurentiis. Il centro sportivo della società azzurra, ovvero, Castel Volturno, è situato all’interno della struttura alberghiera Golden Tulip Hotel, la quale consente alla squadra un accesso diretto ai campi di allenamento. All’ingresso i calciatori, dopo quelli effettuati a domicilio prima del raduno, saranno sottoposti quotidianamente a controlli sanitari, ma sopratutto ai test anti-coronavirus (i classici tamponi). Mentre per accedere al centro sportivo sono previsti due ingressi, uno riservato solo ed esclusivamente alla squadra e un altro per i dipendenti del club.
Inoltre, ad ogni giocatore e componente dello staff tecnico di mister Gennaro Gattuso verrebbe riservata una camera da utilizzare proprio come spogliatoio personale sia prima che dopo ogni allenamento. Guanti e mascherine, invece, per dottori, magazzinieri e fisioterapisti.
Mentre per quanto riguarda il ritiro estivo, secondo ‘TMW’, il Napoli avrebbe già un accordo in essere con il Comune di Dimaro in Trentino, ma tutto dipenderà dai provvedimenti che il Governo prenderà a riguardo della mobilità nei prossimi mesi. Nel frattempo, in attesa di uno spiraglio di luce in questo momento storico al quanto cupo, gli azzurri continuano a seguire il programma di lavoro da casa per mantenere uno stato di forma adeguato.
Nunzio Marrazzo




